Accordo in Unicredit: non solo VAP!

NON SOLO VAP

Al termine di una intensa trattativa tra l’Azienda e le OO.SS è stato raggiunto un accordo, che riconosce alle colleghe ed ai colleghi un importo complessivo di € 2.770, di cui € 120 come contributo aziendale straordinario, finalizzato al miglioramento delle coperture dentarie.

Nello specifico del premio VAP 2025, l’accordo firmato prevede:

  • € 1.600 quale Premio Una Tantum di Produttività (VAP 2025) – solo a conto welfare – nel mese di aprile o in alternativa, a scelta € 1.100 lordi a tassazione agevolata 1%, direttamente in busta paga, nel mese di giugno.
  • € 961,30 quale erogazione redditività 2025 (solo a Conto Welfare), per tutte/i le/i Lavoratrici/Lavoratori (riconosciuta anche a chi optasse per l’opzione cash) nel mese di aprile.
  • € 88,70 quale contributo su polizza sanitaria/odontoiatrica, per tutte/i le/i Lavoratrici/Lavoratori.

Per la prima volta verrà riconosciuta l’erogazione del VAP alle colleghe vittime di violenza inserite nel percorso di protezione e viene anche recepito interamente il comma 5 dell’art. 64 (colleghe e colleghi con gravi patologie oncologiche e invalidanti).

Anche per l’anno 2026 verrà confermato il servizio di telemedicina.

Buoni Pasto

Estremamente importante il risultato ottenuto con l’aumento dei buoni pasto dagli attuali € 8,00 a € 10,00 con decorrenza 01 gennaio 2027.

Su nostra espressa richiesta è stato confermato il rinnovo della polizza TCM mutui dipendenti, con le coperture attualmente vigenti fino a tutto il 2027.

È stata confermata la possibilità di conversione in “welfare days”, che può essere effettuata fino a un massimo di 5 giorni, fermo restando un residuo ferie relativo agli anni precedenti uguale o inferiore a 5 giorni al 31 gennaio dell’anno corrente.

Sono state confermate, inoltre, anche per il corrente anno, le liberalità aziendali relative a:

  • il “contributo familiari disabili”, che viene automaticamente liquidato con importo monetario esclusivamente nel cedolino stipendio e che viene riconosciuto, di norma, nel mese successivo alla richiesta;
  • il “contributo 4-12 anni” e la “strenna natalizia”, per i quali è previsto esclusivamente il conferimento automatico a welfare come negli anni precedenti.

Conclusioni

Esprimiamo soddisfazione per il risultato raggiunto, che ad oggi colloca il nostro VAP tra i migliori del settore.

Di grande valore il riconoscimento legato alle importanti tematiche sociali, così come l’incremento del buono pasto trattandosi di elemento strutturale.

Segreterie di Coordinamento Gruppo Unicredit
Fabi First Cisl Fisac Cgil Uilca Unisin

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Comunicato stampa

Fisac Cgil, importante accordo Vap in Unicredit, riconosciuto valore lavoro

UniCredit: accordo sul VAP 2025, premio complessivo di 2.770 euro e aumento dei buoni pasto a 10 euro dal 2027

Accordo tra sindacati e UniCredit sul premio di risultato

Roma, 10 febbraio – Raggiunto tra organizzazioni sindacali e UniCredit un accordo sul premio di risultato che riconosce alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo un importo complessivo di 2.770 euro, di cui 120 euro come contributo aziendale straordinario, finalizzato al miglioramento delle coperture dentarie.

A farlo sapere è la Fisac Cgil, che con il segretario nazionale, Riccardo Sanna, commenta:

«È un accordo unico nel settore, per quantità e qualità, che riconosce alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo il contributo offerto al raggiungimento di quegli straordinari risultati emersi dalla presentazione dei dati dello scorso anno, operando quella redistribuzione da noi richiesta nei confronti di chi ha concorso in maniera determinante al raggiungimento di risultati da record».

Il dettaglio del VAP 2025

Entrando nel dettaglio del premio VAP 2025, l’accordo firmato nella notte prevede:

  • 1.600 euro come Premio Una Tantum di Produttività (VAP 2025), solo a conto welfare, nel mese di aprile oppure, in alternativa e a scelta della lavoratrice o del lavoratore, 1.100 euro lordi a tassazione agevolata dell’1%, direttamente in busta paga nel mese di giugno.
  • 961,30 euro quale erogazione redditività 2025, solo a Conto Welfare, per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori (riconosciuta anche a chi optasse per l’opzione cash), nel mese di aprile.
  • 88,70 euro quale contributo sulla polizza sanitaria/odontoiatrica, per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori.

Nuove tutele e conferma della telemedicina

Da sottolineare, inoltre, come per la prima volta verrà riconosciuta l’erogazione del VAP alle lavoratrici vittime di violenza inserite nel percorso di protezione e venga recepito integralmente il comma 5 dell’articolo 64, relativo alle lavoratrici e ai lavoratori con gravi patologie oncologiche e invalidanti.

Anche per l’anno 2026 verrà confermato il servizio di telemedicina.

Fisac Cgil: uno dei migliori VAP del settore bancario

«Siamo estremamente soddisfatti del risultato raggiunto – segnala il coordinatore Fisac Cgil Gruppo UniCredit, Francesco D’Agostino – che rende il VAP di UniCredit tra i migliori del settore bancario. Abbiamo raggiunto avanzamenti su diversi fronti, strettamente legati al riconoscimento del contributo delle lavoratrici e dei lavoratori, ripagandoli sul fronte economico e sociale».

Buoni pasto a 10 euro dal 2027 e conferma delle misure di welfare

Sempre nel merito dell’accordo, da sottolineare l’importante risultato ottenuto con l’aumento dei buoni pasto dagli attuali 8 euro a 10 euro, con decorrenza 1° gennaio 2027.

Su espressa richiesta dei sindacati è stato inoltre confermato il rinnovo della polizza TCM mutui dipendenti, con le coperture attualmente vigenti fino a tutto il 2027.

È stata inoltre confermata la possibilità di conversione in “welfare days”, fino a un massimo di 5 giorni, fermo restando un residuo ferie relativo agli anni precedenti uguale o inferiore a cinque giorni al 31 gennaio dell’anno corrente.

Sono state confermate anche per il corrente anno le liberalità aziendali relative a:

  • contributo familiari disabili, liquidato automaticamente in denaro nel cedolino stipendio e riconosciuto, di norma, nel mese successivo alla richiesta;
  • contributo 4-12 anni;
  • strenna natalizia,

per i quali è previsto esclusivamente il conferimento automatico a welfare, come negli anni precedenti.

In allegato una card Fisac Cgil sintetica sull’accordo.

Giorgio Saccoia
Ufficio Stampa Fisac Cgil Nazionale


Verbale di Accordo sul Premio Una Tantum di Produttività
Esercizio 2025

Il giorno 10 febbraio 2026 in Milano

UniCredit/Aziende del Gruppo,

e le Organizzazioni Sindacali FABI, FIRST CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNISIN

premesso che:

  • in UniCredit opera da ormai diversi anni la Commissione Bilaterale Welfare che ha fornito un forte contributo all’approfondimento e indirizzo di importanti fasi di riforma delle politiche di welfare di secondo livello (a partire dalle previsioni dell’Accordo del 13 aprile 2018, che ha individuato misure inerenti flessibilità, genitorialità e welfare aziendale, poi integrate e/o prorogate con successive intese in base a quanto definito in merito dall’Accordo 17 ottobre 2024);
  • nel corso degli ultimi anni importanti iniziative di benessere e politiche di conciliazione sono state realizzate con il contributo della predetta commissione bilaterale Welfare, iniziative che hanno portato al rafforzamento del sistema di flessibilità, genitorialità e welfare aziendale anche cogliendo le opportunità tempo per tempo messe a disposizione in tal senso da parte del legislatore;
  • nell’ambito del continuo e costante confronto negoziale avvenuto nel corso del 2025, le Parti hanno confermato il positivo contributo della geografia Italia al conseguimento della buona performance del Gruppo sia in termini di risultati raggiunti che con riferimento ai processi di digitalizzazione e di semplificazione, il conseguimento di tali obiettivi ha ricevuto ulteriore impulso grazie all’adozione di iniziative, definite “Unlocked acceleration”, che hanno amplificato ed anticipato la realizzazione degli obiettivi previsti dal piano industriale Unlocked;
  • le Parti hanno pertanto considerato valore condiviso il riconoscimento del Premio di Produttività al personale appartenente alle Aree Professionali e Quadri Direttivi, quale elemento di forte coesione sociale nei confronti delle Lavoratrici e dei Lavoratori delle Aziende del Gruppo perimetro Italia e segno tangibile del contributo profuso alla crescita e al consolidamento della produttività/redditività nell’esercizio 2025;

tenuto conto che:

  • con l’Accordo del 2 aprile 2020 (art. 12 – Premio di Produttività) le Parti hanno concordato di proseguire i lavori per pervenire a determinazioni condivise in merito agli indicatori utili a misurare e ritenere integrato l’obiettivo annuale di produttività/redditività del personale del perimetro Italia del Gruppo, ai fini delle erogazioni premiali;
  • il management del Gruppo, in occasione di appositi incontri organizzati con i Rappresentanti Sindacali del Gruppo, ha confermato le politiche di Gruppo relative al processo di digitalizzazione in corso – connesso alla sempre maggiore propensione della Clientela all’utilizzo dei canali evoluti – nonché le politiche di semplificazione e trasformazione della rete, oltre che all’importanza di Buddy quale nuovo modello di servizio offerto alla clientela;
  • la legge di Bilancio 2026 ha significativamente innalzato da 3.000 a 5.000 euro il limite di fruizione delle agevolazioni fiscali legate all’erogazione dei Premi di risultato nonché ridotto alla misura dell’1% l’aliquota dell’imposta sostitutiva per l’anno 2026 delle erogazioni in forma monetaria di tali premi;

tutto quanto sopra premesso e condiviso quale obiettivo comune la crescita delle attività della Banca le Parti hanno convenuto quanto segue:

Art. 1
Le premesse formano parte integrante del presente verbale.

Art. 2
Le Parti, con il presente Verbale – in sostanziale continuità con quanto già adottato per gli esercizi precedenti – hanno concordato di definire le condizioni e modalità applicative di attribuzione di un Premio Una Tantum di Produttività 2025 destinato ai lavoratori/lavoratrici del perimetro Italia del Gruppo UniCredit (dipendenti dalle Aziende applicanti il CCNL Abi, secondo l’elenco riportato in allegato), considerando l’impegno profuso nel processo di trasformazione del Gruppo medesimo dal personale nel corso dell’esercizio 2025 e quale strumento atto altresì a favorire la crescita del Gruppo, definendo altresì le condizioni previste dalla Legge affinché lo stesso Premio Una Tantum – così come le eventuali altre erogazioni premiali corrisposte dall’Azienda, conseguenti ai risultati raggiunti nel periodo di riferimento – possano beneficiare delle agevolazioni fiscali ivi previste per tali voci.

A tal fine le Parti, sulla base delle trattative condotte nel corso del 2025, hanno stabilito con il Verbale del 5 giugno 2025 che i presupposti per il riconoscimento delle suddette erogazioni premiali con i benefici fiscali sopra citati, ed in particolare del citato Premio Una Tantum, ricorrono in presenza di un risultato incrementale a/a di almeno tre dei cinque indicatori (elaborati a partire dai relativi bilanci di esercizio) concernenti i risultati commerciali di periodo di cui all’elenco che segue:

  • Clienti netti a/a (saldo clienti persi/clienti acquisiti, incluso modello Buddy);
  • Numero prestiti personali a/a (numero pezzi di nuova produzione di prestiti personali, inclusa produzione My Agent);
  • Premi banca-assicurazione (non vita) a/a (perimetro Italy);
  • Nuove erogazioni Medio Lungo Termine Imprese a/a (perimetro POE, small corporate e medium corporate);
  • Commissioni nette + risultato assicurativo netto (perimetro comprensivo del progetto di internalizzazione bancassurance).

Detti parametri sono stati individuati quali specifici elementi indicatori del grado di fidelizzazione dei Lavoratori/Lavoratrici e del loro straordinario coinvolgimento ed impegno nel raggiungimento del più generale obiettivo di assicurare la continuità dei risultati e la tenuta complessiva dell’organizzazione aziendale.

Il raggiungimento di detti risultati si colloca in un contesto di progressive azioni di promozione e miglioramento della conciliazione vita-lavoro, originariamente avviato con il piano di innovazione del 13 aprile 2018 e successive integrazioni e modifiche (da ultimi Accordo 27 gennaio 2022 e poi Accordo 17 ottobre 2024).

Art. 3
Ricorrendone i presupposti di cui all’art. 2, le Parti concordano che venga riconosciuto un Premio Una Tantum di Produttività 2025 mediante l’accredito di un importo unico di euro 1.100 lordi per tutti i livelli di inquadramento del personale appartenente alle categorie delle Aree Professionali e dei Quadri Direttivi.

Art. 4
Il Premio Una Tantum di Produttività 2025 verrà accreditato al personale appartenente – al 31 dicembre 2025 – alle categorie delle Aree Professionali e dei Quadri Direttivi che abbia superato il periodo di prova, non abbia riportato, per l’esercizio 2025, un giudizio di sintesi negativo (“requisito di prestazione non raggiunto”) e che abbia un reddito di lavoro dipendente nell’anno 2025 non superiore ad euro 80.000.

Sulla base di quanto già stabilito con il Verbale del 5 giugno 2025, ai suddetti dipendenti verrà abilitata, tramite applicativo sul Portale, la facoltà di scegliere se destinare a Conto Welfare ovvero ricevere in forma monetaria le somme percepite quale Premio Una Tantum di Produttività 2025 (in mancanza di scelta l’accredito verrà effettuato a Conto Welfare).

Il Premio Una Tantum di Produttività 2025 non verrà computato nel Trattamento di Fine Rapporto e nell’imponibile previdenziale ai fini dei versamenti contributivi ai Fondi di previdenza complementare.

Nel caso di inizio del rapporto di lavoro durante l’anno 2025, il Premio Una Tantum di Produttività 2025 competerà in proporzione ai mesi di servizio prestati nel corso del suddetto anno solare, considerando come mese intero l’eventuale frazione.

Il Premio Una Tantum di Produttività 2025 per il personale a tempo parziale sarà proporzionato alla durata dell’orario di lavoro osservato.

Nei casi di assenza dal servizio nel corso dell’anno 2025 il Premio Una Tantum di Produttività 2025 verrà ridotto di tanti dodicesimi quanti sono i mesi interi di assenza, in analogia a quanto previsto dall’art. 52, commi 9 e 10, del CCNL 23 novembre 2023; a tali fini le Parti convengono di non considerare le eventuali assenze connesse alla fruizione di permessi in base alle norme di legge vigenti in materia da parte delle dipendenti in allattamento, dei lavoratori/lavoratrici disabili o in situazioni di gravità o che assistano coniuge, figli o genitori disabile/i in situazioni di gravità, dei lavoratori destinatari delle previsioni di cui al comma 5 dell’art. 66 del CCNL 23 novembre 2023, ovvero le specifiche assenze fruite ai sensi dell’art. 4 del D. Lgs. 80/2015 dalle dipendenti qualificate come donne vittime di violenza ed inserite in percorsi di protezione certificati contro la violenza di genere.

Art. 5
Nell’ottica di quanto dichiarato nelle premesse in merito alle politiche attive di Welfare del Gruppo UniCredit, ai dipendenti facenti parte della popolazione individuata sulla base dei criteri di cui agli articoli precedenti e con un reddito di lavoro dipendente nell’anno 2025 non superiore ad euro 80.000 – ricorrendo le condizioni e i presupposti soggettivi e oggettivi di cui al presente accordo per l’erogazione e fatte salve le esclusioni ivi riportate – che abbiano destinato l’importo relativo al Premio Una Tantum di Produttività 2025 di cui all’art. 3 a Conto Welfare, l’Azienda corrisponderà un ulteriore specifico importo “Erogazione speciale welfare 2025” di euro 500,00 con accredito al Conto Welfare dei/delle Lavoratori/Lavoratrici (importo unico per tutti i livelli di inquadramento delle Aree Professionali/Quadri Direttivi). Per detto importo valgono i criteri di imputabilità, computo, attribuzione, esclusione, riduzione e riproporzionamento definiti agli articoli 4, 8 e 9 del presente Verbale di Accordo.

Le Parti concordano, in aggiunta a quanto previsto negli articoli che precedono – stante il particolare impegno profuso da parte di tutti i colleghi nel corso del 2025 – di erogare un’ulteriore elargizione legata ai risultati di redditività 2025, da corrispondere esclusivamente a Conto Welfare per un importo pari ad euro 961,30 a tutti i colleghi di ogni ordine e grado appartenenti alle categorie di AP/QD. Anche per detto importo valgono, per analogia, i criteri di imputabilità, computo, attribuzione, esclusione, riduzione e riproporzionamento definiti agli articoli 4, 8 e 9 del presente Verbale di Accordo.

In relazione agli utilizzi del Conto Welfare, proseguirà anche nel corso del corrente anno l’approfondimento in merito al possibile ampliamento dell’offerta welfare con nuovi servizi agevolabili in ossequio alla normativa tempo per tempo vigente.

Art. 6
L’importo del Premio Una Tantum di Produttività 2025 di cui all’art. 3 verrà accreditato sotto forma di una tantum monetaria, con le competenze del mese di giugno 2026, per coloro che, ai sensi dell’opzione prevista dal secondo comma dell’art. 4 del presente Verbale, dovessero scegliere esplicitamente la corresponsione in forma monetaria anziché a Conto Welfare.

L’erogazione di tutte le componenti a Conto Welfare, qualora spettanti, avverranno in via anticipata con le competenze del mese di marzo 2026 e risulteranno disponibili a partire da aprile 2026.

Art. 7
In ottemperanza all’impegno preso con l’art. 2 dell’Accordo 13 aprile 2018, nel contesto delle azioni concrete di conciliazione dei tempi di vita personale e professionale attraverso l’individuazione di strumenti di flessibilità che consentano ai Lavoratori/Lavoratrici – ferme restando le necessarie compatibilità con le esigenze organizzative aziendali e industriali – di gestire le proprie esigenze familiari e lavorative e migliorare il benessere e la qualità della vita in un contesto lavorativo più efficiente, viene concessa, anche per l’anno 2026, la possibilità di conversione anche parziale del Premio Una Tantum di Produttività relativo all’esercizio 2025 in giornate di permesso a favore dei dipendenti con reddito di lavoro dipendente sino ad euro 80.000 che decidano di destinare tale Premio Una Tantum di Produttività 2025 a Conto Welfare.

Nello specifico il Lavoratore/Lavoratrice che effettui la scelta di destinazione a Conto Welfare del Premio di Produttività Una Tantum 2025 ha la possibilità di convertire in “tempo” – cd “welfare day” – le proprie disponibilità in Conto Welfare rivenienti dall’importo di cui all’articolo 3 maggiorato della quota di cui al primo comma dell’articolo 5 e comunque nel massimo di 5 giorni (da 1 a 5 giorni) fermo restando un residuo ferie relativo agli anni precedenti uguale o inferiore a 5 giorni alla data del 31 gennaio 2026.

Ogni permesso “welfare day” avrà per il 2026 un valore unitario medio di riferimento – che andrà a ridurre l’importo del Premio destinato a welfare – pari a:

  • per Aree Professionali: 118 €;
  • per QD1 e QD2: 151 €;
  • per QD3 e QD4: 218 €.

Detto valore sarà riproporzionato per i dipendenti Part-Time alla minore durata della prestazione lavorativa, secondo i principi di cui all’art. 38 del CCNL ABI del 23 novembre 2023.

In caso di modifica dell’inquadramento avvenuta nel corso del 2025 o del primo semestre 2026 si farà riferimento all’inquadramento del dipendente al 1° gennaio 2026.

Detto valore non verrà computato nel Trattamento di Fine Rapporto e nell’imponibile previdenziale ai fini dei versamenti contributivi ai Fondi di previdenza complementare. La fruizione di welfare day non avrà impatto sul numero di settimane utili ai fini contributivi.

I “welfare day” saranno fruibili anche a ore/giornate intere nel periodo tra il 1° aprile 2026 ed il 27 novembre 2026, compatibilmente con le esigenze di servizio della struttura di appartenenza, con preavviso di 5 giorni lavorativi rispetto alla fruizione. La fruizione del welfare day non darà titolo, nei giorni di effettuazione, alla corresponsione del buono pasto.

L’equivalente economico dell’eventuale residuo non utilizzato alla chiusura del conto welfare (27 novembre 2026) verrà esclusivamente accreditato nella posizione a capitalizzazione individuale presso il Fondo Pensione del Lavoratore interessato (se attiva a quel momento ed atta a recepire tali versamenti); non è prevista la conversione monetaria o la proroga della scadenza dei “welfare day” in oggetto.

Le assenze connesse alla fruizione di permesso “welfare day” non comporteranno riduzione del Premio di Produttività dell’anno successivo. In ragione della natura sperimentale dell’istituto, come trattamento di miglior favore per i Lavoratori/Lavoratrici le citate assenze non avranno impatti circa l’applicazione delle previsioni del CCNL ABI in tema di riduzione di ferie/ex festività.

Art. 8
Il Premio Una Tantum di Produttività 2025 determinato nelle componenti di cui agli artt. 3 e 5 verrà riconosciuto al personale con contratto a tempo indeterminato – nonché al personale con contratto di apprendistato, secondo le previsioni di cui all’art. 4 del presente Verbale – appartenente alle categorie delle Aree Professionali e dei Quadri Direttivi in servizio alla data di erogazione.

Saranno quindi esclusi dall’erogazione:

  • i dimissionari senza diritto a pensione;
  • i dipendenti il cui rapporto di lavoro sia stato risolto per giusta causa o giustificato motivo soggettivo;
  • il personale maturante il requisito pensionistico entro 1° gennaio 2026 non aderente ai piani di esodo di cui ai sotto menzionati accordi;
  • gli aderenti ai piani di incentivazione all’esodo previsti dall’Accordo 28 giugno 2014, dall’Accordo 5 febbraio 2016, 4 febbraio 2017, 1° febbraio 2018 e 2 aprile 2020, 27 gennaio 2022, 1° dicembre 2022, 9 giugno 2023, 19 dicembre 2023, 17 ottobre 2024 e 30 dicembre 2025, la cui cessazione non risulti perfezionata con la sottoscrizione del Verbale di Conciliazione (o atto equivalente);
  • i dipendenti nati sino al 31 dicembre 1970 che non abbiano completato la presentazione della documentazione previdenziale prevista ai sensi dei Verbali 29 maggio e 30 settembre 2015, Accordo 2 aprile 2020 Team23, Verbali 24 febbraio 2021 e 11 maggio 2023 (EcoCert e Questionario Previdenziale); per le specificità relative al personale inquadrato nella sezione INPS – GdP (Gestione dipendenti pubblici – ex INPDAP), l’esclusione dal Premio in parola consegue alla mancata fornitura del solo Questionario Previdenziale;
  • i dipendenti che all’atto dell’erogazione del Vap abbiano la qualifica di dirigente.

Norme Transitorie
Relativamente al periodo di servizio prestato nel corso dell’anno 2025, i Lavoratori/Lavoratrici a tempo determinato, anche se non più presenti in servizio alla data di erogazione, stante l’impossibilità di utilizzo del Conto Welfare, saranno destinatari (ferme le condizioni e i requisiti soggettivi e gli altri fattori di computo e riproporzionamento di cui al presente accordo) esclusivamente di uno specifico “Importo monetario” una tantum di euro 1.100,00 lordi (importo unico per tutti i livelli di inquadramento delle Aree Professionali/Quadri Direttivi), riproporzionato per il periodo di servizio prestato con contratto a tempo determinato.

A favore dei dipendenti destinatari del Premio Una Tantum di Produttività 2025, pur nelle componenti di cui agli articoli 3 e 5 del presente Verbale di Accordo anche in virtù dell’esercizio della relativa opzione di conferimento a Conto Welfare, non più in servizio alla data dell’accredito al Conto Welfare – ferme le condizioni ed i presupposti soggettivi per l’erogazione (come da art. 52 del CCNL 23 novembre 2023) e fermi i criteri di imputabilità, computo, attribuzione, esclusione, riduzione e riproporzionamento definiti nei precedenti articoli 4, 8 e 9 del presente Verbale – si procederà, stante l’impossibilità di fruire del Premio medesimo tramite utilizzo di Conto Welfare, esclusivamente all’accredito in forma monetaria dello specifico importo di cui all’articolo 3 presente Accordo.

Dichiarazione Aziendale
I dipendenti destinatari del presente Accordo che nell’anno 2025 abbiano avuto un reddito imponibile da lavoro dipendente superiore a 80.000 euro saranno destinatari del Premio Una Tantum di Produttività nelle diverse componenti e con gli importi previsti negli articoli che precedono – fermi i criteri di imputabilità, computo, attribuzione, esclusione, riduzione e riproporzionamento definiti agli articoli 4, 8 e 9 del presente Verbale – e tale Premio sarà reso disponibile secondo le modalità loro comunicate in via unilaterale dall’Azienda.

Art. 9
Con riferimento alla sussistenza dei requisiti che danno titolo all’applicazione delle agevolazioni fiscali riferite alle erogazioni premiali, così come definito all’articolo 2 del presente Accordo, le Parti concordano che la facoltà individuale di cui all’art. 4 del presente Accordo è attribuita ai dipendenti destinatari del presente Accordo sia per il Premio Una Tantum di Produttività 2025 sia per il sistema premiante/incentivante in erogazione nel corso del 2026; tale facoltà viene esercitata contemporaneamente mediante gli applicativi aziendali.

Per tale ragione, ai dipendenti con reddito imponibile fiscale da lavoro dipendente nell’anno 2025 non superiore ad euro 80.000 verrà abilitata, tramite applicativo attivo sul Portale di Gruppo, la possibilità di scegliere se destinare a Conto Welfare ovvero ricevere in forma monetaria le somme percepite quale Premio Una Tantum di Produttività 2025 e/o sistema premiante/incentivante.

Tale scelta verrà effettuata considerando prudenzialmente invariato il limite massimo di 3.000 euro per la destinazione a servizi ed erogazioni in forma welfare – salvo eventuali successive modifiche normative e/o interpretazioni dell’autorità fiscale di miglior favore rispetto alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 che consentano di parificare tale limite a quello già identificato per le erogazioni in forma monetaria (modifiche o interpretazioni di miglior favore di cui le Parti dovranno darsi successivamente atto) – e fermo l’innalzamento ad euro 5.000 del limite di applicazione dell’imposta sostitutiva per le erogazioni in forma monetaria, così come previsto dalle Legge di Bilancio 2026. Il raggiungimento delle soglie di cui sopra è da intendersi comprensivo – così come definito all’articolo 2 del presente Accordo – sia delle somme corrisposte a titolo di Premio Una Tantum di Produttività 2025 che di quelle eventualmente corrisposte a titolo di sistema premiante/incentivante.

Le erogazioni liberali, quali la strenna natalizia ed il contributo figli 4-12 anni, non entrano nel computo degli importi valorizzati ai fini del contatore “welfare” di cui al paragrafo precedente.

In assenza di scelta esplicita da parte del singolo dipendente (effettuata mediante l’applicativo messo a disposizione sul Portale di Gruppo):

  • l’importo del Premio Una Tantum di Produttività Esercizio 2025 verrà conferito a Conto Welfare;
  • l’eventuale importo derivante dal sistema premiante/incentivante sarà erogato in forma monetaria.

Ai versamenti di contributi alla previdenza complementare e/o assistenza sanitaria integrativa presso Uni.C.A., con utilizzo della disponibilità in Conto Welfare derivante da Premio Una Tantum di Produttività 2025 – nelle sue diverse componenti di cui ai precedenti articoli 3 e 5 – e/o sistema premiante/incentivante, non si applicano i limiti ordinari annuali, rispettivamente di 5.300,00 euro (per effetto della modifica del massimale rispetto al precedente limite di 5.164,57 euro, come previsto dalla Legge di Bilancio 2026) e 3.615,20 euro, ai fini della detassazione.

Ai fini della determinazione dei massimali previsti dalla normativa fiscale al capoverso che precede, pertanto, non concorrono gli importi derivanti da Premio Una Tantum di Produttività Esercizio 2025 e/o sistema premiante/incentivante in erogazione nel 2026.

Per gli importi riconosciuti a titolo di Premio Una Tantum di Produttività 2025 – nelle sue diverse componenti di cui ai precedenti articoli 3 e 5 – e/o sistema premiante/incentivante, la quota destinata a Conto Welfare, una volta messa a disposizione, potrà essere fruita sino al 27 novembre 2026.

Al pari del Premio Una Tantum di Produttività 2025 – nelle sue diverse componenti di cui ai precedenti articoli 3 e 5, anche l’eventuale sistema premiante/incentivante non verrà computato nel Trattamento di Fine Rapporto e nell’imponibile previdenziale ai fini dei versamenti contributivi ai Fondi di previdenza complementare.

Ai Lavoratori/Lavoratrici con reddito imponibile fiscale da lavoro dipendente nell’anno 2025 superiore ad euro 80.000 non verrà abilitata la possibilità di scegliere l’importo da destinare a Conto Welfare secondo le previsioni del presente Accordo: pertanto l’eventuale importo riconosciuto a detti Lavoratori/Lavoratrici (a titolo di Premio Una Tantum di Produttività 2025, nelle sue diverse componenti di cui ai precedenti articoli 3 e 5, – sino a QD4 – e/o a titolo di sistema premiante/incentivante) sarà accreditato nei limiti e nelle modalità rese note con apposita comunicazione aziendale.

I dipendenti con contratto a tempo determinato e i dipendenti espatriati non rientrano nel perimetro di applicazione del Conto Welfare: come tali potranno essere destinatari soltanto di eventuali erogazioni monetarie.

I dipendenti sottoposti a pignoramenti o cessioni del quinto dello stipendio in misura variabile/percentuale sono destinatari di tutte le previsioni del presente Verbale. Qualora gli stessi optino, ai sensi dell’articolo 4 del presente Accordo, per l’erogazione del Premio Aziendale – nelle varie componenti di cui agli articoli precedenti – e/o del sistema incentivante a Conto Welfare, verranno trattenuti a loro carico – con riferimento ai valori conferiti allo stesso Conto Welfare e mediante addebito in cedolino – gli importi dovuti ai propri creditori. Parimenti, qualora i dipendenti di cui sopra optino, ai sensi dell’articolo 4 del presente Accordo, per l’erogazione del Premio Aziendale solo in forma monetaria, ferme le trattenute dovute in relazione al pignoramento e/o alla cessione del quinto, agli stessi non verrà corrisposta la quota di redditività di cui al precedente art. 5, 2° paragrafo.

Le eventuali disponibilità residue a Conto Welfare dei dipendenti che cessano dal servizio per adesione a Piano di esodo o meno, non potranno in nessun caso essere monetizzate, le stesse verranno accreditate sulla posizione di previdenza complementare dell’interessato – nel corso del mese successivo alla cessazione – se la stessa è idonea ad accoglierle, in caso contrario non potranno essere altrimenti utilizzate dall’interessato.

Norma Transitoria
Per quanto concerne il comma 8 del presente articolo (importi riconosciuti nel 2026 a titolo di premio di produttività e sistema premiante/incentivante e destinati a Conto Welfare) le Parti valuteranno nel corso del 2026 se l’eventuale residuo non utilizzato alla data del 27 novembre 2026 possa essere oggetto in via eccezionale di cosiddetto “carry forward” (vale a dire reso disponibile per i relativi utilizzi a partire dalla data di apertura del Conto Welfare nel 2027).

Art. 10
Le Parti si incontreranno in una data immediatamente successiva all’approvazione del Bilancio di Gruppo UniCredit 2025 da parte dell’Assemblea dei soci che si terrà a fine marzo 2026, per confermare l’adeguatezza della maggioranza degli indicatori di risultato adottati con il Verbale 5 giugno 2025 quali presupposto per l’erogazione del Premio, tenuto anche conto dell’evoluzione dell’organizzazione aziendale alla luce dell’applicazione del Piano di innovazione del 13 aprile 2018, confermato ed integrato dall’Accordo del Team23 del 2 aprile 2020 nonché dall’Accordo 27 gennaio 2022 sulle ricadute nel perimetro Italia del Piano denominato UniCredit Unlocked, dall’Accordo 17 ottobre 2024 sulle ricadute nel perimetro Italia delle iniziative complementari del Piano Industriale Unlocked e infine dall’Accordo 30 dicembre 2025.

Art. 11
Il presente Accordo verrà depositato al fine di poter beneficiare delle disposizioni in tema di misure fiscali agevolative per le erogazioni di natura premiale nonché per lo sviluppo del welfare di secondo livello previste dall’articolo 1, commi 182-190, Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) e successive modificazioni, e dal Decreto Ministeriale del 25 marzo 2016.

Art. 12
Su espressa richiesta delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente Accordo, UniCredit conferma il rinnovo della polizza TCM mutui dipendenti, con le coperture attualmente vigenti, fino a tutto il 2027.

Art. 13
La Legge di Bilancio 2026 ha elevato a 10 euro giornalieri la soglia di esenzione fiscale e contributiva per i buoni pasto corrisposti in forma elettronica.

Al personale a tempo pieno inquadrato nelle categorie delle Aree Professionali e dei Quadri Direttivi sarà riconosciuto, per ogni giornata lavorativa effettuata in presenza presso la propria sede di lavoro e in cui effettui l’intervallo previsto dall’art. 112 del CCNL vigente, un buono pasto in forma elettronica pari a (importo comprensivo di quanto previsto allo stesso titolo dal CCNL) 10,00 euro a partire dal 1° gennaio 2027.

Restano confermati gli importi dei buoni pasto attualmente in essere per le altre articolazioni di orario così come i criteri di attribuzione degli stessi ad oggi vigenti.

UniCredit/Aziende del Gruppo

FABI

FIRST CISL

FISAC/CGIL

UILCA

UNISIN

Verbale di riunione sulla copertura base odontoiatrica collettiva relativa all’anno 2026

Il giorno 10 febbraio 2026 in Milano

UniCredit e le Aziende del Gruppo

e la Delegazione di Gruppo delle Organizzazioni Sindacali FABI, FIRST CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNISIN

Contestualmente all’avvenuta definizione dell’odierno Verbale di accordo sul Premio Una Tantum di Produttività a favore di tutti i livelli di inquadramento delle Aree Professionali e dei Quadri Direttivi, UniCredit dichiara la propria disponibilità relativamente all’anno 2026 a tenere a proprio carico in via straordinaria una quota pari ad euro 88,70 pro capite del contributo di assistenza sanitaria a Uni.C.A. inerente le coperture collettive odontoiatriche.

UniCredit/Aziende del Gruppo

FABI

FIRST CISL

FISAC/CGIL

UILCA

UNISIN

Aziende del Gruppo UniCredit perimetro Italia destinatarie del Verbale di accordo sul Premio Una Tantum di Produttività 2025 e del Verbale di riunione sulla copertura base odontoiatrica collettiva relativa all’anno 2026

  • UniCredit S.p.A.
  • UniCredit Leasing (S.p.A. e UCLAM)
  • UniCredit Factoring S.p.A.
  • Cordusio
  • UniCredit Bank GMBH – Filiale Italia

Spett.le
Delegazione di Gruppo
dell’Organizzazione Sindacale
FABI
FIRST CISL
FISAC/CGIL
UILCA
UNISIN

Milano, 10 febbraio 2026

Oggetto: Liberalità aziendali 2026

Con la presente si comunicano le modalità di erogazione delle liberalità aziendali riconosciute in relazione al corrente esercizio:

  • il “Contributo 4-12 anni” viene automaticamente ed esclusivamente conferito a welfare;
  • la “Strenna Natalizia” viene automaticamente ed esclusivamente conferita a welfare;
  • il “Contributo Familiare Disabile” viene automaticamente ed esclusivamente liquidato con importo monetario nel cedolino stipendio (di norma nel mese di gennaio 2026 ovvero nel mese successivo alla presentazione della relativa richiesta).

Cordiali saluti

UNICREDIT

 

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