Referendum Giustizia: l’assemblea Fisac CGIL Allianz spiega le ragioni del NO

COMUNICATO

Questa mattina si è tenuta l’assemblea “LE RAGIONI DEL NO” per il Referendum sulla riforma della magistratura dei prossimi 22 e 23 marzo.

All’assemblea hanno partecipato lavoratrici e lavoratori delle aziende del Gruppo Allianz in Italia, tra cui Allianz Technology e Allianz Partners.

Riportiamo alcuni passaggi della relazione a cura della Compagna Barbara Piancatelli Coordinatrice Nazionale Fisac Cgil Gruppo Allianz in Italia.

“La domanda vera che dobbiamo farci è molto semplice: questa riforma migliora davvero la vita di noi cittadine e cittadini, di noi lavoratrici e lavoratori? Riduce le ingiustizie? Rende i processi più veloci? Ci farà sentire più sicure e sicuri?

La risposta, purtroppo, è NO.

Quando parliamo di giustizia in Italia, i problemi che viviamo come cittadine e cittadini sono chiari: i processi civili durano troppo, le cause di lavoro durano anni,
le persone che subiscono un’ingiustizia spesso devono aspettare tempi lunghissimi prima di ottenere una sentenza.

Pensiamo, ad esempio, a un lavoratore che viene licenziato ingiustamente e decide di fare causa. In molti casi, se ci decide di arrivare a sentenza quindi di non conciliare, nei tribunali italiani possono passare tre, quattro o cinque anni prima di arrivare alla fine del processo.

…E rischia invece di indebolire un equilibrio delicato tra i poteri dello Stato che la nostra Costituzione ha costruito proprio per proteggere la democrazia. Una riforma costituzionale dovrebbe essere condivisa. C’è un tema di metodo. Le riforme della Costituzione dovrebbero nascere da un ampio consenso tra le forze politiche, perché riguardano le regole fondamentali della democrazia.

Questa riforma invece è stata approvata con una maggioranza parlamentare, ma senza raggiungere i due terzi dei voti, motivo per cui è necessario il referendum confermativo.

E questo è il segno che non esiste una condivisione sufficiente su un cambiamento così importante.

Votare NO significa quindi chiedere che una riforma così delicata venga ripensata e ampiamente discussa.

Fisac Cgil Gruppo Allianz in Italia

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