
In una situazione di netto peggioramento delle prestazioni sanitarie nazionali è importante avere delle coperture integrative adeguate.
La POLIZZA SANITARIA INTEGRATIVA del gruppo Credit Agricole Italia prevede, in aggiunta alle varie prestazioni di cura e prevenzione, anche un plafond massimo di rimborso per le CURE ODONTOIATRICHE per i nuclei familiari degli iscritti fino ad un massimo di euro 460.000 annuo.
Il meccanismo di rimborso prevede un massimale di spesa per anno presentabile di euro 10.000,00 a cui si applica una franchigia fissa di 1.500 euro e rimborso al 50% del residuo.
Nel 2025 i sinistri complessivi per le Spese Odontoiatriche presentati per il rimborso sono stati pari a 771.809,33 euro (con un’eccedenza di euro 331.809,33 euro ovvero il 167,78% del massimale) e per questo motivo sulla quota rimborsabile è stato applicato un “riparto” riducendo la copertura dei sinistri indennizzabili di un ulteriore 40,4%.
Esemplificativamente:
- Sinistro complessivo familiare 10.000,00 euro
- Vanno tolti i 1.500,00 euro fissi di franchigia
- Dei restanti 8.500.00 euro si calcola il 50% (percentuale rimborsabile) = 4.250,00 euro
- Sul valore indennizzabile per il 2025 di euro 4.250,00 euro, in base alle cifre presentate a rimborso eccedenti il massimale, sono stati liquidati al netto della decurtazione del 40,4% (4.250 – 40,4%= 2.253 euro di liquidazione teorica massima)
- I valori sopra riportati sono a puro titolo esemplificativo e vanno riproporzionati sulle reali richieste presentate da ogni nucleo familiare di iscritto.
Attenzione: ricordiamo che la parte non liquidata dalla assicurazione può essere portata in detrazione nella dichiarazione dei redditi 2026.
Riepiloghiamo di seguito alcuni aspetti a cui prestare attenzione per favorire la gestione dei sinistri:
- Importante che nelle ricevute/fatture del medico vengano specificate con precisione le cure che sono state eseguite chiedendo di riportare il tipo/classe di intervento e per quali elementi dentari è stata effettuata evitando descrizioni generiche;
- Le fatture vanno inviate a fine anno. Ogni nucleo familiare deve presentare una unica richiesta di risarcimento (unico sinistro) aperto per la somma complessiva oggetto della richiesta, inserendo un’unica richiesta di risarcimento aperta per la somma complessiva del sinistro, includendo in un unico file tutta la documentazione relativa (fatture e giustificativi di spesa);
- Nella lavorazione dei sinistri Unisalute potrebbe attribuire ai diversi nominativi familiari diversi numeri di sinistro ma la valutazione resta comunque unica e cumulativa dell’intero importo.
I delegati territoriali Fisac sono a disposizione per ogni eventuale chiarimento
Segnaliamo di seguito anche la mail di Unisalute per la gestione dei sinistri relazioneclienti@unisalute.it