Coinvolgere tutta la Fisac, a ogni livello, nella vita dell’organizzazione. Ripartire dalle Rsa, asse portante della categoria, per rafforzare la relazione con lavoratrici e lavoratori e rimettere al centro partecipazione e democrazia. È questo il filo conduttore della tappa laziale di “Attiviamoci”, la campagna nazionale promossa dalla Fisac Cgil, che si è tenuta a Roma, nella sala Fredda di via Buonarroti.
Un nuovo appuntamento di ascolto e confronto con Rsa, delegate, delegati e segreterie territoriali, alla presenza della segretaria generale della Fisac nazionale, Susy Esposito, del segretario nazionale responsabile dell’organizzazione, Cristiano Hoffmann, del segretario generale della Fisac Cgil Roma e Lazio, Daniele Canti, e della segretaria regionale confederale, Diana Agostinello.
Ad aprire i lavori è stato Daniele Passarella, della segreteria Fisac Roma e Lazio e responsabile dell’organizzazione, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “La presenza della segretaria generale oggi è un’occasione importante per mettere in comunicazione il livello nazionale della categoria con chi, nei luoghi di lavoro, sostiene fattivamente nel quotidiano l’attività e l’iniziativa dell’organizzazione”.
Un percorso, ha spiegato, coerente con l’impegno della categoria sul territorio, nella consapevolezza che “il coinvolgimento delle delegate e dei delegati è un momento fondamentale di attenzione e di partecipazione della nostra base”. In un contesto che, anche nel Lazio, continua a essere segnato dalla desertificazione bancaria, ma che vede al tempo stesso crescere il numero di iscritte e iscritti.
Nel confronto sono emerse anche riflessioni sul difficile contesto internazionale, attraversato da venti di guerra che inevitabilmente incidono anche sulle dinamiche economiche e contrattuali. Un tema ripreso dal segretario generale Daniele Canti, che ha ricordato con nettezza come “in un mondo pervaso dal militarismo non c’è spazio per il lavoro”.
Nelle conclusioni, Susy Esposito ha richiamato il senso profondo di “Attiviamoci”: “Questa iniziativa nasce dalla necessità di ringraziare le Rsa per il lavoro quotidiano e costante che fanno nei luoghi di lavoro, tra le lavoratrici e i lavoratori. Ma non ci limitiamo a ringraziarle: vogliamo mettere in campo, a tutti i livelli, uno sforzo maggiore per coinvolgerle nei processi sindacali, fornire loro strumenti, competenze e sostegno”.
Per la segretaria generale, il rafforzamento delle Rsa è oggi una scelta strategica: accompagnarle, formarle, sostenerle e renderle ancora più centrali nell’azione della categoria. È da lì che passa la possibilità di “riattivare” il rapporto con lavoratrici e lavoratori, far vivere la partecipazione, rafforzare la democrazia sindacale e dare forza al punto di vista del lavoro dentro le trasformazioni che attraversano il settore.
“Attiviamoci”, anche da Roma, si conferma così come uno spazio concreto di ascolto e costruzione collettiva, in cui la Fisac rafforza il legame tra livello nazionale e territori e rilancia, con orgoglio, il valore di essere parte di una grande organizzazione democratica, confederale e antifascista come la Cgil.
