Direttivo Allianz Italia: giustizia, lavoro e futuro del Gruppo al centro del confronto

Direttivo Allianz Marzo 2026

Nelle giornate del 24 e 25 marzo, si è tenuto il Direttivo Gruppo Allianz in Italia, a Roma, svolto esclusivamente in presenza presso i locali della Federazione Nazionale, con la partecipazione del Segretario Nazionale Francisco Genre.

La relazione introduttiva della Coordinatrice Nazionale di Gruppo Barbara Piancatelli, è iniziata con il referendum sulla giustizia, di cui si riportano alcuni passaggi: L’esito del referendum sulla giustizia ci consegna un elemento positivo e tutt’altro che secondario: molte cittadine e molti cittadini hanno scelto consapevolmente di votare “No”, tanti sono stati i giovani che hanno contribuito a questo risultato, difendendo un’idea di giustizia che non si piega a semplificazioni o a logiche punitive. In questa scelta c’è un richiamo forte anche all’antifascismo come pratica concreta: rifiutare ogni deriva che possa indebolire i contrappesi democratici, difendere le istituzioni quando sono chiamate a garantire uguaglianza davanti alla legge. Non è una posizione conservativa, ma profondamente progressista, perché tiene insieme libertà e giustizia sociale.

Prosegue Piancatelli: “c’è grande soddisfazione per il risultato di questo referendum ma personalmente ho del rammarico per l’esito dei referendum sul lavoro promossi dalla CGIL nel 2025, che non hanno raggiunto il quorum nonostante la forza e la giustezza dei temi proposti.

Non è mancata la partecipazione consapevole di tante lavoratrici e lavoratori, forse  è mancato un coinvolgimento più ampio del Paese”.

Anche il recepimento della Direttiva Europea sulla trasparenza salariale in Italia è stato oggetto in relazione, proseguita poi prettamente su temi aziendali. Particolare accento è stato messo sulla situazione delle varie aziende che compongono il Gruppo Allianz in Italia, evidenziando che i brillanti risultati conseguiti a livello europeo non trovano uguale corrispondenza in tutte le aziende nel nostro Paese e questo desta una certa preoccupazione per il futuro. 

Il rinnovo del contratto nazionale “Ania”, l’implementazione dell’IA nell’organizzazione del lavoro nel Gruppo e il proselitismo sono stati i temi che hanno caratterizzato questa 2 giorni. 

Momenti che come sempre rappresentano un’occasione di confronto e di arricchimento data anche la pluralità delle aziende che compongono il Gruppo. 

Un ringraziamento per i contributi, che hanno ampliato i ragionamenti, portati ai nostri lavori dal SNO Cristiano Hoffmann e dalla Segretaria Generale Susy Esposito.

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