La Fisac Cgil di Roma e Lazio sottolinea l’importanza della nota con cui il Segretario Generale della Cgil Maurizio Landini ha chiesto alle istituzioni internazionali di agire per riportare Israele al rispetto del diritto internazionale, all’Unione Europea di sospendere gli accordi commerciali con Israele e al governo italiano di uscire dalla sua posizione ambigua e complice.
Auspichiamo che il gangsterismo imperialistico americano e il feroce sionismo di Israele trovino finalmente una risposta adeguata dalla comunita’ internazionale.
Le aggressioni che continuano a perpetuare a danno dell’intera umanità richiedono il protagonismo del vasto movimento sceso in campo per il popolo palestinese, in cui confidiamo e di cui facciamo fieramente parte. Le stragi, gli stermini, i genocidi compiuti dai c.d. “governi amici” non possono piu’ avvenire nella totale impunità, giuridica, economica e politica.
I governi occidentali, con la sola eccezione del governo Sanchez, invece, nel migliore dei casi, restano semplicemente a guardare mentre aggrediscono l’Iran, il Libano e continuano a perseguire il genocidio del popolo palestinese a Gaza ed in Cisgiordania. La pena di morte su base razziale, introdotta giuridicamente ora, perpetra una pratica che va avanti da anni nella più totale impunità. L’ennesimo massacro di civili in Libano e le costanti atrocita’ della politica criminale di Netanyahu, sostenuto da Trump, vanno fermate perche’ minacciano di precipitare il mondo in un conflitto su scala ancora piu’ larga e generalizzata che penalizzerà sempre di più tanto le popolazioni aggredite che i lavoratori e lavoratrici occidentali, che non hanno alcun interesse comune con chi vuole solo imporre il proprio dominio egemonico sul mondo.
