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Premio Aziendale 2026
Care Colleghe Cari Colleghi,
ciascuno di noi ha ricevuto una comunicazione da parte dell’Azienda con il valore economico relativo al Premio Aziendale che percepiremo col cedolino di maggio.
Qui sotto trovate gli importi che saranno erogati.
| Livello | Payout 2026 | Payout 2025 |
|---|---|---|
| 1QD4 | 4.438,22 € | 4.531,50 € |
| 1QD3 | 3.758,92 € | 3.837,92 € |
| 1QD2 | 3.356,00 € | 3.426,53 € |
| 1QD1 | 3.155,55 € | 3.221,87 € |
| 3A4L | 2.768,83 € | 2.827,02 € |
| 3A3L | 2.575,46 € | 2.629,59 € |
| 3A2L | 2.429,68 € | 2.480,75 € |
| 3A1L | 2.303,14 € | 2.351,54 € |
| 2A3L | 2.164,44 € | 2.209,93 € |
| 2A2L | 2.080,42 € | 2.124,14 € |
| 2A1L | 2.023,72 € | 2.066,26 € |
Ricordiamo a tutti voi la possibilità di convertire, tramite l’apposito portale, l’importo del VAP (o parte di esso) in Welfare entro il 26.04.2026.
Qualora decideste di destinare in Welfare l’importo del premio, lo stesso sarà aumentato, a carico dell’azienda, così come di seguito descritto:
in caso di conversione del 25% del Premio Aziendale incremento del 7%
in caso di conversione del 50% del Premio Aziendale incremento del 9%
in caso di conversione del 75% del Premio Aziendale incremento del 11%
in caso di conversione del 100% del Premio Aziendale incremento del 13%
Coloro che sceglieranno di ricevere il VAP in busta paga godranno, fino a 5.000 €, della tassazione agevolata al 1% (diversamente dal 2025 in cui la tassazione era al 5%). Vi ricordiamo che l’importo esposto in busta paga sarà assoggettato alla contribuzione previdenziale a carico del lavoratore pari al 9,19% e di contro l’azienda verserà all’INPS il suo 23,81%. I dipendenti con un reddito da lavoro, riferito all’anno precedente (fisso + variabile) superiore a 80.000 €, potranno avere la liquidazione del VAP esclusivamente in busta paga, con tassazione ordinaria.
A fronte del risparmio aziendale riveniente dalla esenzione del versamento dei contributi a carico del datore di lavoro per effetto della conversione del VAP nel welfare, abbiamo provato, purtroppo senza successo, a far aumentare le percentuali di incremento ad oggi vigenti.
Con rammarico e sorpresa, l’azienda non si è dimostrata disposta ad accogliere le nostre ragionevoli richieste finalizzate anche a compensare, in parte, l’eccessiva penalizzazione economica del Vap.
Dobbiamo infatti evidenziare che nonostante la crescita degli indicatori di bilancio rispetto all’anno scorso, il riconoscimento del nostro lavoro rappresentato dal VAP risulta ridotto, poiché oltre ad essere influenzato dall’EBITDA previsionale, che altro non è che l’ipotetica speranza dell’azienda di raggiungere determinati obiettivi molto sfidanti, si limita ad un raffronto anno su anno, vanificando l’effetto dei risultati raggiunti da tutti noi con costanza e continuità.
Il rinnovo del Contratto Integrativo in scadenza quest’anno sarà l’occasione per identificare dei criteri più equi, concreti e realistici su cui basare il calcolo del VAP, risultato che potremo raggiungere solo con il supporto di tutti.
21 aprile 2026
Le OOSS Gruppo NEXI




