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Profezia che si autoadempie
Sul sistema di valutazioni, dopo anni di spudorata ufficiale negazione lo leggiamo in un documento ufficiale. Evviva la trasparenza!
Di cosa parliamo? Ci riferiamo alla “gaussiana” applicata alla nostra realtà, cioè l’assegnazione delle valutazioni secondo una distribuzione statistica predefinita, quello che l’azienda ha formalizzato come “Nexi grow performance distribution”, curva “suggerita”, da utilizzare per la differenziazione delle performance.
In pratica, il tutto si concretizza in un abbassamento, strumentale, eseguito a tavolino, delle valutazioni di molti nostri colleghi.
Noi abbiamo qualcosa da dire, sia relativamente alla forma su come vengono “suggerite” le azioni, sia nella sostanza e negli effetti del loro essere agite.
Chi “suggerisce” quando in realtà intende altro, cioè esercitare una pressione, compie, secondo noi, un atto sleale perché scarica la responsabilità verso il destinatario della comunicazione. Il “suggerimento” crea, consapevolmente, ambiguità in maniera strumentale, cosa che permette di interpretare gli eventi a posteriori ed a propria convenienza.
Sul piano della sostanza gli effetti dannosi sono duplici.
Il responsabile che deve artificiosamente abbassare una valutazione si sente professionalmente commissariato, sminuito in un compito che caratterizza in maniera identitaria il proprio ruolo di leader.
Un lavoratore che subisce, ed è consapevole di aver subito, un abbassamento arbitrario della valutazione spesso smette di investire energia, convinto di non poter comunque cambiare le cose perché indipendenti dal suo agire. Questo porta ad un disimpegno silenzioso, dannoso sia per il singolo che per l’organizzazione.
La statistica serve ad osservare i numeri, non è un potere creativo; serve a guardare il mondo, non a decidere prima com’è fatto. Costruire categorie di dimensioni predefinite finisce per guidare il comportamento stesso delle persone: una profezia che si autoadempie!
Ci sorprende che chi in questa azienda si occupa di risorse umane non abbia la percezione dei danni prodotti. Forse ritiene sia un costo accettabile verso un chissà quale beneficio a noi completamente sconosciuto?
Nel frattempo, auspichiamo che tutto questo abbia presto una fine!
Ricordiamo, infine, a tutte le colleghe ed i colleghi che, in caso di disaccordo con il giudizio ricevuto, si può presentare un ricorso alla Direzione aziendale competente entro 15 giorni dalla data di comunicazione della valutazione. Vi invitiamo a contattarci per avere informazioni e per mettere a punto la richiesta.
27 Marzo 2026
Le OO.SS. del Gruppo Nexi




