
Roma, 22 maggio 2026
Stamattina, davanti al MEF, lavoratrici e lavoratori CONSAP sono scesi in piazza per chiedere rispetto, trasparenza e un cambio di rotta nelle politiche aziendali.
Una mobilitazione nata da un malessere che, evidentemente, molte persone non ritengono più sostenibile ignorare: clima interno pesante, rigidità organizzative, carenze di organico, valorizzazione insufficiente delle professionalità e relazioni sindacali sempre più difficili.
Quando tante persone decidono di esporsi pubblicamente, il punto non è solo la protesta. Il punto è che sentono di non essere più ascoltate altrove.
Il lavoro non può diventare paura, isolamento o semplice obbedienza.
La dignità delle persone deve restare centrale.