Lazio: Comunicato ConTe assicurazioni

Lazio: Comunicato ConTe assicurazioni

COMUNICATO SINDACALE
R.S.A. ADMIRAL INTERMEDIARY – CONTE.IT
SEGRETERIE REGIONALI
FILCAMS / FISAC CGIL ROMA E LAZIO

 

Roma, 1° giugno 2026

Nella giornata del 29 maggio 2026 si è svolto il primo incontro previsto in merito alle operazioni societarie annunciate dall’Azienda, con decorrenza dal 1° luglio prossimo.

Al tavolo erano presenti, oltre all’Amministratore Delegato della sede italiana di Admiral Intermediary Services, S.A.U., Antonio Bagetta, le rappresentanti della funzione HR, un funzionario aziendale e il consulente legale della società.

Le operazioni illustrate riguardano la annunciata fusione tra Admiral Europe Compañía de Seguros S.A.U. e Admiral Intermediary Services, S.A.U., nonché il passaggio al CCNL Ania con effetto dal 1° luglio 2026 per i circa 500 lavoratrici e lavoratori.

L’Amministratore Delegato ha dichiarato che l’operazione di passaggio al nuovo CCNL avrà un impatto in termini di costo del personale, fra RAL e buoni pasto, di circa un milione e cinquecentomila euro e che l’Azienda ha chiuso il 2025 con un bilancio positivo dopo un 2024 negativo.

Parallelamente al percorso di fusione, l’Azienda ha manifestato l’intenzione di trasferire, con effetto 30 giugno 2026, quattro lavoratrici/lavoratori nel ruolo di agenti/broker in una società denominata ConTe Società di Intermediazione S.r.l. con una operazione di cessione di ramo d’azienda. Alle lavoratrici e ai lavoratori trasferiti, secondo la comunicazione aziendale, si applicherebbe il CCNL Commercio e una clausola di rientro nell’attuale perimetro aziendale, in caso di liquidazione e/o cessazione della società, entro 24 mesi. L’azienda, dopo aver espresso la nostra contrarietà all’operazione, si è dichiarata disponibile ad estendere il periodo di tutela.

Come Organizzazioni Sindacali accogliamo positivamente il passaggio a un contratto collettivo maggiormente coerente con l’attività svolta dall’impresa, ritenendolo un elemento di maggiore coerenza e tutela. Allo stesso tempo, abbiamo espresso con chiarezza la nostra contrarietà rispetto all’ipotesi di trasferire personale in una società fuori del perimetro contrattuale Ania, una scelta che rischierebbe di creare differenziazioni e indebolire le tutele.

Crediamo inoltre che con il passaggio al CCNL Ania l’inquadramento debba essere determinato in base alle mansioni effettivamente svolte e alle declaratorie del contratto nazionale, inquadrando quindi correttamente le lavoratrici e i lavoratori.

Abbiamo richiesto tutta la documentazione inerente al numero di dipendenti, gli inquadramenti, il contratto di Lavoro Agile con evidenza di situazioni di domicilio fuori dal comune.

Il confronto con l’Azienda va avanti, il prossimo incontro è previsto per il giorno 3 giugno mattina presso la sede aziendale.

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