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Si è tenuto ieri pomeriggio un primo incontro di aggiornamento in merito all’andamento delle uscite previste dall’accordo siglato lo scorso aprile.
Il numero di adesioni previsto 1.130 è ancora in via definizione, pertanto l’applicativo per aderire rimane aperto. È già previsto un ulteriore incontro per dare le numeriche delle adesioni una volta definite.
L’azienda ha poi così spiegato le tempistiche del piano di uscite: le/i colleghe/i che matureranno la finestra di uscita entro i prossimi 60 mesi e per le/i quali la posizione previdenziale è risultata chiara e definita riceveranno la comunicazione di accettazione della domanda a partire da oggi ed entro il 3 giugno.
Per questa platea è previsto che, in linea di massima, il collocamento in garden leave inizierà l’8 giugno, mentre l’accesso effettivo al Fondo di Solidarietà è previsto a partire già dal 1° luglio o a seconda della maturazione dei requisiti d’accesso (finestra di pensione entro i 60 mesi dal 1 luglio).
L’azienda ha inoltre rassicurato sul fatto che garantirà comunque il beneficio del rientro a tempo pieno nell’ultimo meseper chi avesse il contratto a tempo parziale.
Gestione dei casi complessi
Le situazioni particolari (come riscatti laurea, maggiorazioni per invalidità e periodi legati alla Legge 104) che richiedono ulteriori verifiche rimarranno escluse dalla comunicazione fino a quando non saranno del tutto chiarite.
Per colleghe/colleghi che maturano la finestra di pensione oltre i 60 mesi l’azienda ha previsto il riconoscimento del garden leave per una durata che sarà calcolata in base allo spostamento della finestra pensionistica causato dalla riforma dello scorso anno (dettata dal ripristino del calcolo dell’aspettativa di vita con una variabilità sino a circa 5 mesi).
Continuità operativa e assunzioni
Sono state espressi forti preoccupazioni per il rischio di carenze di personale soprattutto nelle reti territoriali. L’azienda ha ribadito che il piano assunzioni sta procedendo e non si è mai arrestato ma non è stata in grado di fornire numeri precisi.
Limiti dell’accordo: è stato precisato inoltre che non verrà estesa la finestra degli aventi diritto oltre la data del 1° maggio 2032 (come da accordi).
Milano 29 maggio 2026
Segreterie di Coordinamento delle OO.SS. di Gruppo Unicredit
Fabi – First Cisl – Fisac / Cgil – Uilca – Unisin




