Dal contratto ai diritti: la CGIL costruisce il futuro del lavoro
Si stanno concludendo le assemblee dedicate al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e stiamo registrando un altissimo consenso a favore della piattaforma rivendicativa presentata dalle Organizzazioni Sindacali. Questo rappresenta un segnale forte: le lavoratrici ed i lavoratori che abbiamo incontrato riconoscono il valore della contrattazione nazionale e sostengono con determinazione un progetto che guarda al futuro del lavoro bancario.
Per quanto riguarda Milano e il Gruppo Credit Agricole, esprimiamo grande soddisfazione per questo importante percorso di confronto e partecipazione democratica. Le assemblee hanno rappresentato un momento prezioso di confronto, approfondimento e dibattito, nel quale è stato possibile discutere tutti i contenuti della piattaforma di rinnovo, inserendoli in un contesto più ampio.
La piattaforma per il rinnovo del CCNL, infatti, non si limita alla rivendicazione di un adeguato incremento salariale. Propone una visione complessiva del futuro del settore, chiamato a governare cambiamenti profondi: la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale, le continue riorganizzazioni aziendali, l’evoluzione delle professionalità, la qualità del lavoro, la tutela dell’occupazione, la formazione permanente.
Difendere il lavoro, i salari e i diritti, però, non può esaurirsi nel rinnovo del contratto nazionale. È necessario allargare lo sguardo sulle politiche economiche e sociali del Paese che possono sostenere oppure persino minare i risultati che vogliamo ottenere con il rinnovo del CCNL.
Due temi su tutti:
- GIUSTIZIA FISCALE;
- SANITÀ PUBBLICA COME SALVAGUARDIA DEL PRIVATO.
GIUSTIZIA FISCALE:
è di tutta evidenza che un sistema fiscale in cui lo stato non rispetta l’impegno di tutelare gli aumenti contrattuali con l’applicazione del Fiscal Drag pregiudica ogni richiesta di aumento contrattuale.
Un recente studio di Leonardi e Rizzo (autori di un libro in proposito) conferma quanto denuncia da tempo la CGIL: ben 1.468 euro annui sono il maggior prelievo stimato per un insegnante, a livello di sistema la mancata restituzione del Fiscal Drag al lavoro dipendente vale 24 miliardi di euro negli ultimi due anni.
La CGIL rivendica da anni un sistema tributario realmente equo e progressivo, pienamente coerente con i principi della Costituzione, capace di alleggerire il carico fiscale sul lavoro dipendente, ridurre il cuneo fiscale e restituire maggiore potere d’acquisto alle lavoratrici e ai lavoratori.
Su questo la CGIL da anni (manifestazione nazionale La Via Maestra – Insieme per la Costituzione del 7 ottobre 2023 e successive manifestazioni e scioperi) ha costruito un percorso di mobilitazione e partecipazione, che parte dalle continue denunce del fenomeno agli scioperi generali contro le Leggi di Bilancio, per la difesa dei salari, delle pensioni e dello Stato sociale, fino alle numerose iniziative territoriali.
LA SANITÀ PUBBLICA COME SALVAGUARDIA DEL PRIVATO:
si stanno segnalando nelle aziende situazioni di difficoltà per il rinnovo delle coperture sanitarie integrative. Aumentare i premi a carico azienda a volte non produce il risultato voluto dovendo comunque intervenire su coperture/premi a carico dei colleghi.
Se è vero che il settore del credito dispone, grazie alla contrattazione, di un sistema di sanità integrativa tra i più avanzati, è altrettanto vero che l’indebolimento progressivo del Servizio Sanitario Nazionale ne sta mettendo in evidenza limiti sempre più significativi, sia sotto il profilo della sostenibilità economica sia della capacità di garantire prestazioni tempestive e universali. Difendere e rilanciare la sanità pubblica significa quindi tutelare un diritto fondamentale di tutte e di tutti ed è anche nostro interesse.
INIZIATIVE IN CORSO FISAC e CGIL:
La FISAC e la CGIL sono oggi impegnate nella promozione di due importanti leggi di iniziativa popolare dedicate sia al rafforzamento della sanità pubblica che agli appalti.
Si tratta di temi che incidono direttamente sulla qualità della vita delle persone e che riguardano anche chi opera nel nostro settore. Per chi non lo avesse ancora fatto, è possibile sottoscrivere le nostre due proposte di legge di iniziativa popolare ai seguenti link:
Firma per la SALUTE (clicca qui): “clicca su ACCEDI, abilitati, e poi (due volte) su SOSTIENI INIZIATIVA per completare la sottoscrizione della proposta di legge”
Firma per gli APPALTI (clicca qui): “clicca su ACCEDI, abilitati, e poi (due volte) su SOSTIENI INIZIATIVA per completare la sottoscrizione della proposta di legge”
Un ringraziamento tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che hanno partecipato alle assemblee. Vi invitiamo a SOSTENERE LE PROPOSTE DI LEGGE della CGIL.
Seguire e sostenere gli impegni della Fisac e della CGIL, partendo dai temi di categoria (CCNL in primis) per un orizzonte più ampio che abbraccia l’intero paese, un lavoro più dignitoso, salari più giusti, maggiori diritti e un Paese più equo.
Solo con la partecipazione e l’impegno di tutti possiamo difendere ciò che abbiamo conquistato e costruire nuove tutele per il nostro futuro.
Milano, 1 luglio 2026
FISAC-CGIL MILANO
FISAC-CGIL LOMBARDIA
COORDINAMENTO FISAC-CGIL CREDIT AGRICOLE