Portafoglio auto dipendenti Unipol: migrazione dal 1° settembre 2026


Care colleghe e cari colleghi, si è svolto nella giornata odierna l’incontro sindacale avente ad oggetto la migrazione del portafoglio auto dipendenti del gruppo. L’azienda ha illustrato l’attuale composizione del portafoglio in convenzione dipendenti:

  • oltre 21.500 polizze;
  • circa 4.200 dipendenti coinvolti, ciascuno dei quali può avere più polizze;
  • oltre 2.700 ex dipendenti in quiescenza interessati;
  • circa 1.750 familiari dei dipendenti.

Secondo quanto rappresentato dall’azienda, l’attuale portafoglio presenta:

  • elevata frammentazione;
  • numerosi prodotti divisionali e relativi set informativi;
  • eterogeneità nelle condizioni applicate;
  • complessità gestionale;
  • esigenze di adeguamento alla normativa vigente.

L’azienda ha quindi confermato la volontà di procedere unilateralmente, con decorrenza 1° settembre 2026, alla migrazione del portafoglio, dichiarando di perseguire i seguenti obiettivi:

  • uniformare le condizioni delle polizze Auto riservate ai dipendenti;
  • consentire l’utilizzo dei canali e degli strumenti digitali;
  • adeguare il portafoglio al quadro normativo vigente.

L’azienda ha inoltre precisato che la migrazione non è finalizzata al riequilibrio tecnico del portafoglio.

Per i soli casi in cui il nuovo prodotto determinerà un aumento del premio, anche al fine di valorizzare la storicità della permanenza nel portafoglio, è stato previsto un meccanismo volto a contenerne l’impatto attraverso limiti prefissati agli eventuali incrementi.

Pur non essendo materia oggetto di negoziazione, come organizzazioni sindacali abbiamo formulato i nostri rilievi e le nostre osservazioni. A seguito del nostro intervento, l’azienda ha ridotto ulteriormente i tetti massimi di incremento rispetto alla proposta iniziale.

Gli eventuali aumenti, secondo quanto illustrato, avranno comunque un’incidenza limitata rispetto alla platea complessiva della popolazione aziendale che ha sottoscritto una polizza.

L’impegno delle organizzazioni sindacali sarà quello di monitorare con attenzione la corretta applicazione delle nuove condizioni presentate oggi, verificare gli effetti concreti della migrazione e intervenire qualora emergano scostamenti o criticità rispetto a quanto rappresentato dall’azienda.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti non appena saranno disponibili maggiori elementi di dettaglio.

Le Rappresentanze sindacali del Gruppo Unipol
First Cisl   –   Fisac Cgil   –   Fna   –   Snfia   –   Uilca Uil

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