Unicredit Campania: Le promesse di Padoan ancora da realizzare

UniCredit e Pier Carlo Padoan. Noi credevamo. Tutto torna.

“Noi credevamo”, è il titolo di un film di Mario Martone sulle disillusioni dei patrioti risorgimentali a fronte di un’avvenuta unificazione e non di una reale unità del territorio nazionale.

Questo titolo ci sovviene rileggendo, a distanza di ormai cinque anni, le dichiarazioni pubbliche di Unicredit circa quello che veniva indicato come il “futuro previsto per Napoli e il Mezzogiorno tutto”.

Così, stralciando dal quotidiano “Il Mattino” del 9 luglio 2021, affermava Pier Carlo Padoan, Presidente del Gruppo UniCredit, in un articolo a tutta pagina:

“Nascerà in città un nuovo Tecno Hub dove saranno concentrate le attività digitali di ricerca, sviluppo e open innovation di UniCredit per valorizzare il potenziale delle start up mettendole in relazione con il tessuto imprenditoriale locale….Il progetto prevede inoltre uno specifico piano di assunzioni con ricadute occupazionali anche per le altre regioni del Sud”. Dov’è tutto questo?

Possibile che la realtà si concretizzi in una rete retail tutta tesa a massimizzare i ricavi dal collocamento di prodotti assicurativi e finanziari? In una Direzione ridotta nei numeri, dove tendono a prevalere le procedure informatizzate e non la conoscenza del cliente e il radicamento nel contesto socioeconomico di riferimento?

Quanto è il risparmio raccolto sulla piazza napoletana e quanti sono gli impieghi, quanti quelli concessi a micro, piccole e medie aziende e quanti alle famiglie consumatrici? Rispetto a competitor bancari forti e che si rafforzano con possibili fusioni, qual è il ruolo di UniCredit nel nostro territorio?

Dove sono le azioni attuative di quanto esposto e promesso da Padoan? Cosa è stato effettivamente realizzato?

Possibile che l’unico punto di riferimento sia solo ed esclusivamente il budget e il raggiungimento della tappa?

Perché poi, in tale contesto, diversi colleghi devono essere mortificati pur svolgendo con encomio il loro lavoro di banca di tipo tradizionale?

Pensiamo, solo a titolo di esempio, ai VDO, esclusi dall’extra performance bonus e protagonisti, nel riconoscimento dei premi incentivanti, nel ricevere le briciole. Colleghi esclusi, non su loro richiesta, dal “commerciale” a fronte di rassicurazioni aziendali che sarebbero stati valorizzati. Cambiano le sigle, da ROD a VDO, ma non le mortificazioni, sia in termini di inquadramenti che di premi aziendali, del tutto insufficienti in considerazione della delicatezza delle loro mansioni.

Pensiamo ai vari operatori di cassa, premiati, non tutti, con le briciole di premi di squadra di poche centinaia di euro quando, tra l’altro, hanno il compito di gestire numerosi ATM con tutte le responsabilità del caso.

Pensiamo ai gestori corporate, alla loro professionalità troppo spesso bistrattata dall’uso aziendale degli algoritmi.

Pensiamo ai colleghi di Buddy, per lo più giovani, i quali stanno ora apprendendo la discrezionalità e fumosità dei criteri aziendali di erogazione dei premi.

Pensiamo a tutti i colleghi di cui UniCredit non ha alcuna contezza e che consentono però all’Azienda, con il loro lavoro, di raggiungere i mirabolanti risultati commerciali, da cui deriva poi una distribuzione di premi gestita in maniera spesso discrezionale e certamente non rispettosa del lavoro di tutti.

Non si illuda chi oggi percepisce premi, anche consistenti…
con tali modalità di gestione da parte di Unicredit, oggi può toccare a loro, domani potrebbe toccare a chi lavora con partita Iva…
oppure a chi sta nel Polo Direct o Buddy e a discapito di chi rimane in Rete…
insomma, una sorta di “guerra tra poveri”!

Il compito del Sindacato è assicurare il rispetto di regole certe e trasparenti, rispettose innanzitutto della dignità del lavoro di tutte e tutti.

Crediamo in una Banca vicina al territorio, al cliente e alle sue esigenze, alle micro, piccole e medie imprese che costituiscono il nucleo predominante e vitale del tessuto imprenditoriale napoletano e meridionale.

Questa è la Banca con un futuro concreto, radicato e forte.

Possiamo confidare che quanto detto dal nostro Presidente Padoan, ormai ben cinque anni fa, trovi finalmente concretezza e attuazione?

09 luglio 2026

RSA FIRST CISL e FISAC CGIL
UniCredit Campania

Pulsante per tornare all'inizio