Nexi: trasferimento Firenze-Prato, sindacati bocciano la proposta


Sintesi dell’incontro con l’azienda del 14 luglio

In data martedì 14 luglio si è tenuto un incontro con l’Azienda, finalizzato all’accordo di trasferimento della sede di Firenze su Prato.

L’Azienda, in risposta alle criticità emerse e rappresentate dalle OO.SS. nel precedente incontro di venerdì 10, ci comunica quanto segue:

  • Il contratto di locazione previsto è pari a tre anni rinnovabili e, alla nostra richiesta della durata del periodo di recesso, l’Azienda non è stata in grado di fornire una risposta immediata, ma si è impegnata a comunicarla nel prossimo incontro.
  • Non è prevista nessuna convenzione né parcheggi riservati, nemmeno per i dipendenti disabili.
  • L’Azienda propone l’erogazione di una indennità partendo dall’ultimo accordo firmato sul trasferimento della sede di Bologna. Ne mantiene la logica legata all’incremento della distanza domicilio/residenza del dipendente dalla nuova sede di lavoro — per distanze > 0 < 10 km, € 13,00/km, e per distanze > 10 < 50 km, € 25,00/km — ma ne riduce gli importi del 50%.
  • Non è prevista alcuna indennità nei periodi di chiusura della sede.
  • L’indennità è interrotta per assenze dal servizio che si prolungano oltre un mese.

Caratteristiche della nuova sede

La nuova sede occupa, al quarto piano dell’immobile, uno spazio di circa 600 metri quadri e comprenderà:

  • un’area per Help Line ad accesso limitato;
  • un open space a isole di lavoro dedicato ai lavoratori Nexi Payments;
  • una sala dedicata al laboratorio dei chioschi;
  • 2 sale riunioni;
  • alcuni distributori automatici, mentre non ci sarà un’area break;
  • una sala destinata ad ospitare i lavoratori di Orbital Cultura, pari a 7 dipendenti.

L’Azienda ha inoltre riferito che non è prevista una reception all’ingresso.

Valutazione delle OO.SS. sulle proposte aziendali

Alla luce della scarsissima attenzione riservata ai punti fondamentali condivisi e sopra riportati, la proposta aziendale risulta ampiamente al di sotto delle aspettative generate dal confronto intercorso.

Le condizioni prospettate sono pertanto deludenti e, allo stato attuale, irricevibili.

Prossimi passi

È stato concordato un nuovo incontro con l’Azienda per martedì 21 luglio.

Successivamente, seguirà l’assemblea dei lavoratori della sede di Firenze, durante la quale saranno forniti gli aggiornamenti relativi al tavolo di confronto.

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