Osservatorio Sicurezza Unicredit Region Sud: Fisac Cgil chiede più tutele e regole chiare

Svolto l’Osservatorio Sicurezza della Region Sud

In data 13 luglio, si è svolto l’Osservatorio Sicurezza della Region Sud.

Dinanzi alle rappresentanze dei lavoratori, l’azienda è stata rappresentata da Laura Caltagirone, Fabio Pecoraino e Giuseppe Lombardo (Funzione Security), Sergio Sabuzi e Daniele Papacchini (Funzione P&C).

Gli argomenti all’ordine del giorno sono stati:

  • Rapine Italy;
  • Attività di Security in corso;
  • Physical Security 2025;
  • Rapine Region Sud.

Le iniziative aziendali sulla sicurezza

Sono state illustrate le numerose implementazioni, di natura tecnica e protocollare, messe in campo dall’azienda nell’anno 2025 per migliorare la sicurezza delle nostre filiali che hanno riguardato in particolare:

  • sensori ed allarmi;
  • caveau;
  • ATM;
  • accessi.

Migliorie che indubbiamente non possono che riscontrare apprezzamento da parte delle rappresentanze sindacali, che hanno a cuore la tutela della salute dei lavoratori.

La funzione Security ha posto enfasi sulla formazione svolta sul tema, realizzata anche attraverso la predisposizione del Corso mandatory “Sicurezza Fisica a 360°”, e sulla recente (30/03/2026) revisione della normativa Security attraverso l’emanazione della circolare UC_420 (che sostituisce la circolare Ci_240).

Caricamento ATM durante la pausa: richieste di chiarimento

Lato sindacale, abbiamo innanzitutto ripreso quanto anticipato dall’azienda nel precedente Osservatorio del settembre 2025, osservando che la previsione contenuta nella recente normativa, in merito al caricamento ATM durante l’intervallo, non definisce in maniera univoca regole di ingaggio certe per preposti e lavoratori.

L’azienda, in questa sede, ha dichiarato di non avere una risposta univoca da fornire, confermando che è attualmente in corso una interlocuzione fra le funzioni di Security e P&C allo scopo di addivenire ad un accordo che regolamenti nel dettaglio la suddetta flessibilità operativa per gli aspetti che attengono al CCNL, quali il recupero della pausa pranzo e la gestione degli infortuni sul lavoro.

Pertanto, in attesa di ricevere dall’azienda i chiarimenti richiesti, necessari all’espletamento dell’attività in piena sicurezza normativa, invitiamo le lavoratrici e i lavoratori ad astenersi dall’effettuare caricamento ATM in orario di intervallo.

Formazione security

Per ciò che attiene l’aspetto della formazione Security, le rappresentanze sindacali hanno lamentato il fatto che l’azienda non ha fornito il dettaglio del piano formativo di sicurezza con indicazione del numero di lavoratrici e lavoratori già coinvolti ovvero da inserire nella pianificazione (come previsto dal protocollo del 2012).

Su entrambe le questioni, la funzione P&C si è fatta carico di far pervenire una risposta adeguata alle nostre osservazioni.

Le criticità segnalate nelle filiali

Si è poi entrati nel novero delle situazioni locali, chiedendo alla banca informazioni di dettaglio in merito all’adozione di misure di prevenzione rafforzate a seguito di eventi criminosi che sulla piazza di Napoli hanno riguardato, in altri istituti di credito, situazioni di rapine con ostaggi o che hanno comportato, anche sul territorio pugliese, situazioni di furti ai caveaux ed attacchi con esplosivi agli ATM.

Abbiamo fatto esplicito riferimento alle situazioni delle filiali di:

  • Frattamaggiore, che, in un arco temporale breve, ha registrato ripetuti eventi criminosi di sfondamento delle vetrine;
  • Arzano, le cui porte di ingresso sono state oggetto di diversi ticket per malfunzionamento, per le quali si richiede intervento risolutivo, anche in considerazione del fatto che la zona in cui insiste l’unità produttiva è particolarmente a rischio. Abbiamo reiterato richiesta di vigilanza esterna;
  • Nola Via Roma, in cui sono stati effettuati numerosi ticket per la sicurezza perimetrale.

L’azienda ha raccolto tali segnalazioni riservandosi di fornire risposte adeguate.

Attacchi agli ATM in Puglia

Abbiamo, inoltre, posto l’accento sugli eventi criminosi legati alla deflagrazione degli ATM posti fronte strada, con esplicito riferimento ai recenti episodi criminali che hanno riguardato le filiali pugliesi di:

  • Squinzano;
  • Parabita;
  • Terlizzi;
  • Troia;
  • San Severo;
  • Cerignola.

Per queste realtà i lavoratori hanno scontato, oltre ad una situazione di disagio (dalla constatazione dei danni, nottetempo o alle prime luci dell’alba che ha riguardato i responsabili delle filiali interessate, alla conta dei danni relativi alla sottrazione del contante degli ATM), anche il malcontento degli occupanti gli immobili limitrofi per i danni occorsi dalle cariche esplosive; il tutto ricadente sulla attività quotidiana dei colleghi.

Misure rafforzate e impegno del sindacato

In tutti questi casi, la banca ha risposto di aver provveduto ad adottare misure rafforzate sul piano tecnico e del protocollo di sicurezza allo scopo di prevenire il ripetersi di questi eventi, arrivando a prevedere in taluni casi anche modifiche al layout della filiale.

Abbiamo posto particolare attenzione sul tema della formazione, in materia Security, di preposti e neoassunti, sottolineando l’importanza della formazione e quindi della conoscenza delle corrette regole di comportamento, elementi essenziali che concorrono alle misure di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi.

Continueremo a monitorare le iniziative aziendali, chiedendo alle funzioni competenti risposte chiare a tutte le nostre segnalazioni, in particolare quelle che non hanno trovato immediato riscontro in questo Osservatorio, nell’ottica esclusiva della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.

Napoli, 16 luglio 2026

COORDINATORI TERRITORIALI REGION SUD
FIRST CISL – FISAC/CGIL

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