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Modifica unilaterale degli orari di lavoro – La realtà smentisce lo slogan “Best Place to Work”
Un nuovo schema orario per 41 persone
Carissime colleghe/i, l’azienda ci ha comunicato in data 26 agosto 2026 l’intenzione di applicare nella DCC Automotive e più precisamente a 41 persone un nuovo schema orario che prevede il lavoro nella giornata di sabato (dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 16:00).
Riteniamo questa scelta del tutto inaccettabile, sia nel merito che nel metodo.
Una forzatura unilaterale
Agos sta tentando una forzatura unilaterale. Ricordiamo con chiarezza che esiste uno specifico Accordo Interno siglato nel 2024 che regola la materia degli orari di lavoro. L’azienda non ha alcun diritto di modificare le condizioni in modo unilaterale, scavalcando la contrattazione e ignorando le intese sottoscritte. Gli accordi si rispettano, non si archiviano a piacimento.
Una scelta in direzione contraria alla riduzione dell’orario
Mentre il settore e l’intero dibattito sulla piattaforma per il rinnovo del CCNL spingono con forza verso una progressiva riduzione dell’orario di lavoro e un miglior bilanciamento tra vita privata e professionale, Agos sceglie di andare in esatta direzione contraria, peggiorando la gestione dei tempi di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti chiedendo di lavorare anche nella giornata di Sabato.
Il cortocircuito tra “Best Place to Work” e realtà
Non possiamo non evidenziare l’ennesimo cortocircuito tra narrazione aziendale e realtà dei fatti. È facile proclamare a parole un “Best Place to Work” per poi nei fatti agire con decisioni rigide, calate dall’alto e lesive delle tutele esistenti.
Un vero “ambiente di lavoro eccellente” si dimostra attraverso il rispetto degli accordi, l’ascolto e la valorizzazione del personale, non con forzature organizzative.
La contestazione della Rappresentanza Sindacale
La Rappresentanza Sindacale ha già contestato fermamente la procedura e la pretesa unilaterale dell’azienda. Pretendiamo il pieno rispetto dell’Accordo 2024 e il ripristino di un corretto confronto contrattuale.
Rimarrete tempestivamente aggiornati sugli sviluppi della vertenza e sulle prossime iniziative che metteremo in campo a tutela di tutte e tutti.
27 agosto 2026
IL NUOVO TAVOLO SINDACALE UNITARIO FISAC-UILCA
UILCA e FISAC insieme rappresentano più del 66% dei lavoratori iscritti

