
L’appello dei lavoratori di Sviluppumbria
Ad un mese di distanza dal comunicato su SVILUPPUMBRIA del 29 luglio scorso con il quale, a seguito delle dimissioni “DIMISSIONI AMMINISTRATORE UNICO: INDISPENSABILE LA CONTINUITÀ E LA STABILITÀ OPERATIVA PER GARANTIRE GLI IMPEGNI ASSUNTI CON I LAVORATORI”
“I lavoratori di Sviluppumbria vogliono elevare il livello di attenzione sulle questioni aziendali che impattano sia sul loro futuro professionale che sul tessuto economico regionale a favore del quale sono chiamati ad operare nel quadro di indirizzo del Governo della Regione Umbria;
Tutti i dipendenti rivolgono quindi un appello urgente alla Giunta Regionale in vista della nomina della nuova governance di Sviluppumbria affinché la stessa sia in grado di assicurarne l’operatività e l’efficienza e mantenimento degli impegni assunti.
L’emergenza occupazionale e la scadenza del 31 agosto
La scadenza del 31 Agosto ha aggiunto una disconitnuità critica che, con termine di alcuni rapporti di lavoro si aggiunge alla fase di vuoto della “governance”, è manifesta in questo momento anche “l’emergenza occupazionale”: procedure di selezione e inserimento di lavoratori a sostegno degli impegni operativi, conferma/stabilizzazione di lavoratori impiegati a scadenza in un quadro di accresciuti impegni operativi e in previsione di uscite per pensionamento, non possono non essere considerati della massima urgenza e rilevanza.
L’assemblea dei lavoratori
Il 31 Agosto scorso con una partecipazione attiva di oltre l’80% della forza lavoro si è riunita in assemblea ed ha determinato di rivolgere un appello alla Presidente della Regione Umbria e all’intera Giunta regionale, chiamata nei prossimi giorni a designare la nuova figura di vertice della Società Regionale per lo Sviluppo Economico.
Continuità, professionalità e rischi per i progetti
Poiché Sviluppumbria opera attraverso processi aziendali straordinariamente complessi che richiedono professionalità, autorevolezza, continuità e visione d’insieme, elementi che assicurano l’esito e l’efficacia delle misure progettate dal Governo Regionale, la discontinuità che dovesse risultare oltre che nell’attesa dell’individuazione della governance che dalla carenza di personale già inserito, potrebbe comportare rischi di conformità nella gestione dei progetti affidati; il rischio è disperdere opportunità o risorse necessarie a valorizzare Sviluppumbria e il territorio Regionale.
Il ruolo strategico di Sviluppumbria nel DEFR 2027-2029
L’Agenzia è attore fondamentale per l’attuazione del DEFR 2027-2029, Sviluppumbria può giocare il ruolo di congiunzione con il “sistema del credito” nel sostegno alle transizioni ecologiche e tecnologiche delle PMI.
Sviluppumbria e la desertificazione bancaria
Oltre a ciò, la FISAC CGIL dell’Umbria ritiene, di fronte al progressivo fenomeno di riduzione della presenza degli Istituti di credito sul territorio umbro, che Sviluppumbria abbia le caratteristiche per diventare terminale d’orientamento finanziario per le imprese e le comunità locali, colmando i vuoti lasciati dal sistema creditizio privato.
L’agenzia potrebbe pertanto essere soggetto che contribuisce fattivamente alla realizzazione dell’accordo quadro con Regione e Anci per il settore creditizio sottoscritto con le organizzazioni sindacali lo scorso 26 Agosto.
Il Contratto Integrativo Aziendale
La FISAC dell’Umbria, consapevole del fatto che lo sviluppo passa dal progresso diffuso e dall’ampliamento della base dei diritti sia per la comunità dei lavoratori che del territorio ove sono insediati chiede il rispetto degli impegni formalmente presi nel tavolo sindacale del 2 luglio 2026, riprendendo il passo sul percorso negoziale per il Contratto Integrativo Aziendale (CIA).
La Fisac CGIL: possibile stato di agitazione
La Fisac CGIL in rappresentanza dei lavoratori iscritti ritiene che in assenza di un rapido e soddisfacente riscontro sui temi sollevati con il recente comunicato uscito dall’assemblea del 31 Agosto valuterà ogni azione possibile a partire dall’indizione dello stato di agitazione del personale.