UniCredit Region Nord Est: carenza di organici, straordinari e formazione

REGION NORD EST: NUMERI SBIADITI

In data 8 settembre 2026 si è tenuto a Verona l’incontro semestrale di illustrazione alle Organizzazioni Sindacali dei dati relativi all’andamento degli organici, assunzioni, concessioni dei part time e alla formazione del personale nella nostra Region.

Per l’Azienda erano presenti Pasqualina Pizzacalla, Giovanni Paloschi di Relazioni Industriali e Laura Riviezzo, Mario Davide Pollicino, Francesca De Bortoli, Karin Ricavi di P&C.

L’incontro si è aperto con la presentazione ufficiale dei dati del secondo semestre 2025 in un nuovo format comune a tutte le Region che per la prima volta include lo straordinario, che di seguito sintetizziamo.

Andamento degli organici e assunzioni

L’Azienda ha comunicato i dati della struttura organizzativa divisa per Perimetro Territory (tutte le strutture di Unicredit SpA nel territorio della Region Nord Est) con un organico totale al 31/12/2025 di 4068 persone e per Perimetro Network (Region, UCD e Buddy) con un organico totale per questa fascia di 3016 persone.

Dai dati rappresentati viene confermata una presenza di età media prevalentemente spostata verso i 50 anni. In particolare, oltre il 56% degli organici ha più di 50 anni, mentre gli under 40 sono appena il 16,6% denotando un ricambio generazionale debolissimo. Questo aspetto ci fa riflettere sul futuro di Unicredit e sulle prospettive dei carichi di lavoro e gestione di nuove professionalità.

In qualità di OO.SS. abbiamo espresso forte preoccupazione sull’attuale situazione delle filiali che ancora una volta riscontrano una significativa carenza di organico, aggravata dagli esodi e dalle difficoltà nella fruizione dei turni di ferie.

In molte realtà, i colleghi sono costretti a coprire più filiali, esponendosi anche a rischi operativi, soprattutto per la gestione degli ATM.

Part-Time e Flessibilità

Nel secondo semestre 2025 si sono registrate 72 scadenze di part-time, con 49 rinnovi (+2 casi particolari) e 23 nuove concessioni a fronte di 203 domande inserite su tutta la Region.

Le richieste di Flessibilità ex accordo Triveneto hanno portato a 57 concessioni totali, in lieve crescita rispetto al semestre precedente.

Come OO.SS. abbiamo segnalato tuttavia che persistono situazioni di colleghi, soprattutto colleghe, che non ottengono riscontro positivo alle proprie domande, generando disagi nella conciliazione vita-lavoro.

Andamento Lavoro Straordinario

5.725,66 ore di lavoro straordinario effettuate nel secondo semestre 2025 (pari a quasi 4 ore pro capite) per le Aree Professionali, di cui il 77% nel Retail, mentre il lavoro straordinario dei Quadri Direttivi resta invisibile.

Formazione

Sempre nel secondo semestre 2025 sono state erogate complessivamente circa 150.000 ore di formazione, di cui soltanto il 20% in presenza, con punte del 98% online per i ruoli a diretto contatto con la clientela. Le ore realmente fruite via Smart Learning restano un dato che l’Azienda non ci ha saputo fornire.

Guardando ai contenuti, il 70% delle ore riguarda l’area Business — da sola Finance & Markets ne vale metà, soprattutto mantenimento certificazioni — mentre lo sviluppo delle persone pesa appena il 9,9% e la Leadership è ferma a 918 ore su 148.263: la formazione resta orientata quasi solo al mantenimento di requisiti normativi e commerciali, molto meno alla crescita manageriale e professionale dei colleghi.

Sulla formazione in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ricordiamo che, per corsi come antincendio e primo soccorso, la presenza in aula è un obbligo di legge e non una scelta aziendale.

Resta invece la richiesta, già segnalata a proposito della carenza di organico, di una formazione pratica, non solo online, per la gestione operativa degli ATM. Siamo convinti che si debba e si possa fare di più.

Abbiamo ricordato che l’accordo sulla formazione prevede che ogni responsabile abbia il compito di programmare le tempistiche di svolgimento della formazione del personale, comprese le giornate previste di Smart Learning, in modo da garantire pari opportunità di fruizione in tutte le zone: l’Azienda si è detta disponibile a intervenire sulla sensibilizzazione oltre al livello degli Area Manager per superare eventuali anomalie e criticità.

Osservatori Sicurezza e Politiche Commerciali/Benessere

Abbiamo inoltre chiesto di convocare gli Osservatori Sicurezza e Politiche Commerciali/Benessere della Region.

L’Azienda si è impegnata a farlo entro fine anno.

Ferie: serve una pianificazione tempestiva

Abbiamo infine segnalato che in molte filiali non risultano ancora approvate le ferie di dicembre 2026: vanno pianificate per tempo e autorizzate tempestivamente, nel rispetto dei diritti di tutti.

Conclusioni

A noi Organizzazioni Sindacali non sfugge che questi dati sono già una fotografia sbiadita: scontano le uscite in Garden Leave ed esodo da giugno, con vuoti ancora da colmare non solo in filiale ma anche negli uffici interni, dove cresce la pressione sulla produttività anche attraverso l’uso ossessivo del Task Manager. Aumentano così carichi di lavoro e pressioni commerciali sui pochi rimasti, che creano disaffezione e stanno portando anche a dimissioni da Unicredit.

Come organizzazioni sindacali chiediamo all’Azienda:

1. Un piano straordinario di rafforzamento degli organici, soprattutto nelle filiali più scoperte.

2. L’attivazione di corsi pratici per la gestione ATM (il solo affiancamento non è sempre fattibile).

3. Il rispetto di una pianificazione e approvazione delle ferie annuali, come da linee guida aziendali.

Abbiamo l’urgenza di vedere un cambio di passo netto e tangibile che possa migliorare le condizioni lavorative dei colleghi, oggi più che mai. La carenza di organici, ovunque, è diventata insostenibile.

Proseguiremo nel monitoraggio costante della situazione e vi invitiamo a segnalarci comportamenti difformi.

Verona, 11 settembre 2026

I Coordinatori Territoriali Unicredit Region Nord Est

Fabi – First Cisl – Fisac – Unisin

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