
Sarà vera gloria? (…o il frutto di condizionamenti ??)
Si avvia oggi la nuova indagine IMR che è stata preceduta in tutte le Direzioni del gruppo CAI da incontri propedeutici per spiegare l’iniziativa.
Ricordiamo che l’acronimo IMR significa “Indice de Mise en Responsabilitè”, ovvero l’indagine di clima aziendale interna utilizzata a livello “globale” dal Gruppo Crédit Agricole per misurare il coinvolgimento dei dipendenti e valutare l’efficacia del proprio modello manageriale.
Nel 2025 l’indagine mirava a costruire un Indice di Capitale Fiducia
I riscontri emersi nel 2025 dall’indagine IMR in CAI non avevano particolarmente entusiasmato, con un “indice di raccomandazione” in riduzione sia rispetto agli anni precedenti anche nei confronti di altri paesi dove l’iniziativa è stata avviata.
La Fisac unitamente alle altre organizzazioni sindacali sin dai primi momenti di utilizzo di questo strumento ha condiviso e ha valutato positivamente la volontà di coinvolgere ed ascoltare i dipendenti, considerandolo una opportunità per segnalare in forma anonima a Credit Agricole quelle che sono le criticità che affliggono l’ambiente di lavoro in Italia nonché eventuali note positive.
Per questo da sempre assumiamo una posizione critica verso “coloro” che, in certi casi, si spingono “un pò oltre” con il solo scopo di voler indirizzare l’indagine per addolcirne il risultato.
Auspichiamo una ampia partecipazione all’indagine IMR, scevri da qualsiasi condizionamento, con risposte che riportino esattamente e in libertà ciò che i colleghi pensano e percepiscono nella realtà lavorativa quotidiana.
Come Fisac continueremo a riportare all’azienda le segnalazioni che riceviamo dai colleghi in merito alle criticità sulle pressioni commerciali, che ormai affliggono tutti i settori della nostra banca, nonché sulle disfunzioni organizzative (in rete leggi la messa a terra del progetto cashless) oltre alle disfunzioni sui sistemi informatici e le loro evoluzioni per finire con la immancabile e paradossale carenza di personale acuita dal ritardo nel processo di assunzione in sostituzione dei colleghi che hanno avuto accesso al Fondo esuberi.
Rinnoviamo ancora la nostra disponibilità a raccogliere segnalazioni su qualsiasi tentativo di forzatura, sia nell’indirizzare le risposte che nell’insistenza per la partecipazione all’evento.
L’indagine IMR ha un profondo valore se attinente alla realtà, con risposte sincere che siano lo specchio della quotidianità che viene assolutamente vanificato se le indicazioni che emergeranno sono “calmierate” o “indirizzate” in modo da ritrarre una realtà lavorativa diversa da quella vissuta ogni giorno dalle persone.