
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Riprende il confronto sulla Direzione Sinistri
Nel pomeriggio di lunedì 28 settembre si è svolto l’atteso incontro tra le organizzazioni sindacali e il nuovo Deputy insurance general manager – claims, Dottor Vittorio Corsano. L’incontro era stato fortemente sollecitato con l’obiettivo fondamentale di riprendere il dialogo sul settore, anche a seguito della riorganizzazione aziendale che ha, tra l’altro, condotto all’avvicendamento dell’ex Chief sinistri, Dottor Odorico.
Il confronto aziendale sul comparto sinistri era infatti rimasto “in sospeso”, dopo che il sindacato aveva presentato quanto emerso dall’indagine sul clima aziendale e dalle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori.
Presente anche il Dottor Vittorio Verdone, Chief human resources & Internal communication officer, che in apertura ha evidenziato l’evoluzione in corso nel settore, sottolineando la necessità di governare il cambiamento in chiave strategica anche alla luce delle evoluzioni tecnologiche nelle modalità di lavoro, aprendo così alla ripresa di una discussione approfondita.
Lo stato del comparto e i carichi di lavoro
Il nuovo Direttore, Dottor Vittorio Corsano, ha illustrato lo stato attuale del comparto caratterizzato da un generale calo del denunciato, fatta eccezione per il ramo property che ha registrato un aumento di pratiche, definito comunque sotto controllo, in conseguenza degli eventi naturali che hanno caratterizzato gli esercizi 2024 e 2025.
Si è registrato un aumento delle attività in tutti i rami, dovute anche all’introduzione dello strumento sperimentale dell’intelligenza artificiale che, a detta del Direttore, è stata impiegata per razionalizzare, semplificare e guidare l’attività liquidativa per generare meno stress.
In riferimento ai carichi di lavoro dopo un aumento del carico medio nel 2025 si è registrato un relativo miglioramento nel corso del 2026.
Il Direttore ha inoltre condiviso l’urgenza di intervenire con piani di ringiovanimento degli organici e percorsi mirati di formazione, continuando a valorizzare l’esperienza di chi opera da anni nel settore.
Risorse umane, assunzioni e mobilità interna
Alla riunione erano presenti anche i rappresentanti delle Risorse umane (Hr) e della Formazione. La loro partecipazione conferma l’opportunità, da noi sempre sostenuta, di affrontare in modo organico e strutturato le tematiche che interessano questo importante comparto.
La funzione Risorse umane, nella persona della Dottoressa Eleonora Celiberti, ha evidenziato che, a fronte delle uscite dovute al Fondo di solidarietà, l’azienda ha rispettato il rapporto previsto dagli accordi, muovendosi lungo una doppia direttrice: assunzioni dal mercato e mobilità interna.
Stress, carichi di lavoro e sistema incentivante
Gli interventi sindacali hanno ripreso tutte le questioni contenute nell’ordine del giorno sinistri emerse dall’indagine effettuata tra le lavoratrici e i lavoratori e dalle assemblee. In particolare, si è evidenziato il rischio legato allo stress derivante dalla gestione dei carichi di lavoro assegnati.
Inoltre, le pressioni derivanti dal sistema incentivante rendono particolarmente stressante l’attività lavorativa per il raggiungimento dell’obbiettivo che è diventato ormai un “obbligo di risultato” più che un “premio”.
Intelligenza artificiale al servizio delle persone
L’introduzione dell’intelligenza artificiale e in generale talune evoluzioni tecnologiche non sempre si sono rivelate utili a razionalizzare le attività, determinando errori suscettibili di amplificare il carico degli addetti. È necessario perciò garantire non solo un monitoraggio continuo dell’impatto che l’intelligenza artificiale ha sull’operatività, ma soprattutto un governo dei processi che tuteli i lavoratori preservando l’autonomia e le competenze acquisite. L’intelligenza artificiale deve essere al servizio delle persone.
Formazione adeguata e continua
Si è sottolineata altresì l’importanza di una formazione adeguata e continua: l’affiancamento di un buddy nelle fasi immediatamente successive all’assunzione si è sicuramente rivelata utile, ma non può essere sufficiente a colmare tutti quegli aspetti giuridici imprescindibili per svolgere al meglio l’attività liquidativa.
Si è sottolineato come, a nostro avviso, le assunzioni nel settore siano spesso insufficienti a colmare le uscite, per la maggior parte dovute all’apertura dei Fondi di solidarietà, in particolare nei territori di sud e isole.
È necessario, inoltre, garantire agli addetti del settore specifici percorsi di reskilling, anche alla luce degli effetti dell’intelligenza artificiale sull’operatività, nonché di crescita professionale personalizzata e incentrata sulle attitudini e l’esperienza maturata.
Avviato un confronto ricorrente per aree tematiche
Come organizzazioni sindacali riteniamo che l’incontro abbia costituito un’occasione importante di scambio reciproco, primo passo verso un confronto che riteniamo debba essere regolare e circostanziato.
A tal fine, abbiamo ottenuto l’avvio di un confronto ricorrente e per aree tematiche attraverso l’attivazione di specifici momenti di approfondimento, che si terranno periodicamente per monitorare le evoluzioni dell’Area, inclusi processi e meccanismi operativi.
Vi terremo tempestivamente informati sui prossimi sviluppi.
Bologna, 30 settembre 2026
Le Rappresentanze sindacali del Gruppo Unipol
First Cisl – Fisac Cgil – Fna – Snfia – Uilca Uil




