Roma, sos dei presidi: «50% dei licei non sicuri e fuori legge»

 

 

 

 

 

 

 

 

ROMA – «L’edilizia scolastica a Roma e nel Lazio è in una situazione disastrosa: la maggior parte degli istituti apriranno senza i documenti richiesti dalla normativa sulla sicurezza.

Nella Capitale il 50% delle scuole superiori non sono adeguate ai parametri richiesti e non sono stati rilasciati documenti per l’agibilità: in alcuni istituti mancano uscite di sicurezza, estintori e c’è ancora una massiccia presenza di amianto». A lanciare l’allarme è l’Associazione Nazionale Presidi, che ha riunito oggi a Roma 60 capi di istituto con nuovo incarico nel Lazio, di cui 50 nella Capitale.

Durante la full immersion dei dirigenti sono state esposte tutte le emergenze da affrontare all’inizio del nuovo anno scolastico: la sicurezza scolastica è al primo posto delle preoccupazioni dei presidi. «Ci aspettiamo che il sindaco Marino e altri enti locali facciano una ricognizione dei 200 istituti superiori di Roma, visto che il 70% non ha i documenti richiesti dalla normativa sulla sicurezza», ha spiegato il vice presidente dell’Anp, Mario Rusconi, citando licei ‘storicì della Capitale come il Newton, il Cavour, il Mamiani, l’Albertelli e il Giulio Cesare.

 

tratto da : il messaggero.it

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