Lazio – Regione e sindacati firmano accordo per reagire a crisi e promuovere sviluppo

La Regione Lazio ha siglato oggi, al palazzo della Giunta, un protocollo d’intesa con i segretari delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, con l’obiettivo di reagire alla crisi e promuovere la crescita e lo sviluppo nel territorio regionale.

“Il rapporto con le forze sindacali non deve essere occasionale o estemporaneo – ha dichiarato il presidente della Regione Nicola Zingaretti – La concertazione non deve essere individuata come un problema che rallenta i processi decisionali, ma come un metodo per accompagnare e migliorare la pianificazione e la programmazione economica e finanziaria. Da qui e’ nata l’idea di studiare insieme le forme migliori di questa concertazione, che abbiamo articolato in diversi livelli: una concertazione generale, che e’ la concertazione madre sulle grandi scelte strategiche, una concertazione settoriale su singoli assessorati o singoli settori, una concertazione territoriale che si attiva sui territori, tavoli per la crisi composti da assessori al Lavoro, Attivita’ Produttiva a Formazione e tavoli per il sociale, con gli assessori a Lavoro, Bilancio e Sanita'”. 

“Un panorama di luoghi di confronto – ha aggiunto Zingaretti – in cui la regione si impegna ad anticipare alle forze sindacali i documenti di programmazione, pianificazione e strategia di sviluppo territoriale, provvedimenti e piani per lo sviluppo. La novita’ politica piu’ importante, a mio giudizio, – ha ribadito – e’ la scelta di individuare la concertazione non come obbligo ma come opportunita’ per essere piu’ forti nelle scelte. Si tratta dell’opera di ricostruzione di una speranza, che non potrebbe risolversi solo a livello amministrativo” ha concluso. 

Pierpaolo Bombardieri (Uil) ha sottolineato l’importanza che le parti “svolgano il proprio ruolo in un’ottica di dialogo sociale”. Claudio Di Berardino (Cgil) ha dichiarato invece che il protocollo potrebbe diventare un modello anche per altri enti e territori. “Non si tratta solo di un fatto burocratico, ma anche di sostanza”, ha aggiunto. Mario Bertone (Cisl) ha affermato che “la situazione aveva, e ha, bisogno di una spinta alla crescita. La firma del protocollo vuole determinare situazioni di dialogo per sviluppare politiche che necessitano di sinergie”. 

L’incontro e’ stato chiuso da Lucia Valente, assessore regionale al Lavoro, che ha salutato con favore “l’intesa che apre al dialogo sociale”. “Le parti sociali – ha dichiarato – possono segnalarci quali sono i settori di crisi prima che le aziende chiedano la cassa integrazione. e in questo modo possiamo incidere sul lavoro e prevenire le crisi. Lavoro d’anticipo ed esame congiunto ci aiuteranno a fare un buon lavoro per le scelte politiche”, ha concluso l’assessore Valente.

 

tratto da adnkronos.com

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