Lazio: parte Osservatorio antimafia. Zingaretti, mai abbassare guardia

 

‘L’amministrazione regionale e’ impegnata nella lotta alle mafie e ad ogni forma di criminalita’ organizzata. E’ una battaglia che ci vede tutti impegnati: cittadini, istituzioni, forze dell’ordine, rappresentanti sociali e imprenditoriali. Per questo abbiamo voluto una piu’ ampia rappresentanza all’interno dell’Osservatorio per la sicurezza e la legalita’ della regione Lazio, perche’ ognuno deve fare la propria parte. Non dobbiamo mai abbassare la guardia”.

Lo ha detto – riferisce una nota – il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, in occasione dell’insediamento dell’Osservatorio per la sicurezza e la legalita’, organismo di supporto della giunta regionale del Lazio per la programmazione e la valutazione degli interventi di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalita’.

L’Osservatorio, presieduto da Gianpiero Cioffredi, e’ composto da rappresentanti di forze di polizia, organizzazioni economiche e sindacali, rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale e dell’associazione Libera.

Le attivita’ legate alle organizzazioni mafiose sul territorio regionale sono molteplici e diversificate: prostituzione, racket, estorsione, usura, riciclaggio di denaro sporco. A confermare questa realta’ sono le segnalazioni dell’ufficio Informazioni finanziarie della Banca d’Italia, che vedono il Lazio come seconda regione, dopo la Lombardia, con ben 7880 operazioni finanziarie sospette, 672 beni confiscati, di cui 140 imprese, il primato nei sequestri di stupefacenti, l’aumento dei reati ambientali che rappresentano il 9% del totale nazionale con tremila infrazioni e circa 30.000 commercianti vittime dell’usura.

Inoltre, nella classificazione del ministero degli Interni, in collaborazione con Transcrime, l’indice di presenza mafiosa colloca il Lazio al 5* posto, subito dopo le regioni meridionali a radicamento mafioso storico.

com-stt Il territorio regionale, inoltre, gia’ da tempo e’ stato scelto dalle organizzazioni criminali per il riciclaggio di capitali illecitamente accumulati e per l’investimento in attivita’ imprenditoriali. Uno dei primi impegni dell’Osservatorio sara’ dunque quello di predisporre una mappa georeferenziata per individuare le zone maggiormente esposte a fenomeni di criminalita’, oltre al monitoraggio dell’incidenza degli interventi finanziati dalla Regione stessa.

”Si tratta di due importanti strumenti di governance – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza della Regione Lazio, Concettina Ciminiello – che ci consentiranno di avere un quadro completo delle attivita’ criminose presenti sul nostro territorio. In questo modo potremo predisporre piani integrati per contrastare efficacemente i fenomeni criminosi, partendo proprio da uno studio approfondito del territorio”.

Sui temi del riciclaggio verra’ stipulato un protocollo di lavoro con l’Osservatorio sull’Economia Legale della Luiss e con Legambiente sui temi delle ecomafie. La prossima riunione dell’Osservatorio verra’ convocata a Latina per focalizzare l’attenzione sulla presenza mafiosa nel sud-pontino avviando cosi’ il percorso di sostegno alla manifestazione nazionale di Libera in programma il 21 marzo e che quest’anno si svolgera’ proprio nel capoluogo pontino.

 

tratto da : asca.it

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