A di R – Assicurazioni di Roma

 

 

 

COMUNICATO

 

LA FISAC/CGIL CONDIVIDE PIENAMENTE IL VERBALE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 15/10/2013, APPREZZA IL COMUNICATO DELL’UGL CHE DIMOSTRA CHE SI POSSONO E SI DEVONO SUPERARE LE DIVERSITA’ POLITICHE PRIVILEGIANDO IL BENE DELL’AZIENDA E DEI LAVORATORI.

 

IN NOME DI UNA DOVUTA CORRETTEZZA E TRASPARENZA NEI CONFRONTI DI TUTTI I LAVORATORI, LA FISAC RITIENE ANOMALO CHE ALLA FINE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI SOLO TRE SIGLE SINDACALI (FISAC/CGIL-SNFIA-UGL), SU SEI PRESENTI IN AZIENDA, ABBIANO RITENUTO UTILE E DOVEROSO PARLARE CON IL SINDACO DI ROMA, CHE IN QUELLA SEDE RAPPRESENTAVA IL SOCIO DI MAGGIORANZA, MANIFESTANDOGLI LA PROPRIA PREOCCUPAZIONE PER TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO MA SOPRATTUTTO CONDIVIDENDO CON LUI LA FORTE NECESSITA’ DI UN RILANCIO DELL’AZIENDA.

 

EPPURE CI SEMBRA DI RICORDARE CHE, NON MOLTO TEMPO FA’, ALTRE SIGLE AVEVANO CONVOCATO I LAVORATORI PER SOLLECITARE IL LORO APPOGGIO AD AZIONI NECESSARIE AL FINE DI FARE CHIAREZZA SU MOLTE PROBLEMATICHE.

 

PERCHE’ NON APPROFITTARE DELLA SITUAZIONE PIU’ UNICA CHE RARA  DI AVERE PRESENTI IN AZIENDA GLI ESPONENTI DI TUTTI I SOCI DELLA MUTUA ED AVERE UN CONFRONTO CON GLI STESSI?

 

APPRENDIAMO IN QUESTE ORE CHE IL SOCIO COTRAL HA INDETTO UNA GARA (VEDI SITO DI COTRAL PATRIMONIO http://www.cotralpatrimonio.it/bandidigara.asp) PER LA COPERTURA ASSICURATIVA PER GLI ANNI 2014/15/16, AD UN COSTO NOTEVOLMENTE SUPERIORE A QUELLO STIPULATO DALLA MUTUA E CON COSTI DI INTERMEDIAZIONE, DALLA MUTUA NON APPLICATI.

 

A TAL PROPOSITO, COSA STANNO FACENDO I VERTICI DI ADIR? HANNO AVVISATO LA PROPRIETA’?

A QUANTO AMMONTANO I DEBITI DI COTRAL NEI CONFRONTI DI ADIR?

 

ALTRESI’, E’ DI QUESTI MINUTI LA NOTIZIA SOTTO RIPORTATA:

 

(ANSA) – ROMA, 24 OTT – Resta confermato l’azzeramento, disposto dal sindaco di Roma Ignazio Marino, del Cda della società “Le Assicurazioni di Roma – Mutua Assicuratrice Romana”. Lo ha deciso la II sezione del Tar del Lazio, presieduta da Luigi Tosti, respingendo le richieste con le quali l’ex presidente Marco Cardia, l’ex vicepresidente Pietro Di Tosto e l’ex componente del Cda Giuseppe Locoratolo, sollecitavano la sospensione dell’efficacia dell’ordinanza con la quale il 20 settembre scorso era stato loro revocato l’incarico di componenti il Cda. Il Tar, alla sommaria valutazione propria della odierna fase processuale, ha rilevato “che in ragione della intrinseca natura della controversia dedotta in giudizio” si legge nelle ordinanze “avuto soprattutto riguardo alla causa petendi, inerente il potere di nomina degli amministratori di società a capitale pubblico che si risolve nell’esercizio di un potere che incide su organi societari operanti secondo il diritto privato”, le controversie “appaiono riconducibili nell’ambito cognitorio proprio del giudice ordinario”.(ANSA).

 

MA DOPO LA LETTERA DEL SINDACO DI ROMA INVIATA A TUTTE LE MUNICIPALIZZATE, DOPO LA COMMISSIONE BILANCIO DEL 1/8/2013, DOPO IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 20/9/2013, DOPO L’ASSEMBLEA DEL 15/10/2013, LA DOMANDA SORGE SPONTANEA: PERCHE’ TUTTO QUESTO “ATTACCAMENTO” ALLE POLTRONE DA PARTE DI ALCUNI SOGGETTI?

COSA SI NASCONDE DIETRO TUTTO QUESTO?

 

LA FISAC/CGIL, COMUNICA CHE ALL’ATTO DELL’INSEDIAMENTO DEL NUOVO CDA, CHIEDERA’(CON TUTTE LE PARTI SOCIALI CHE LO RITERRANNO OPPORTUNO) UN CONFRONTO RESPONSABILE, TRASPARENTE ED UTILE ALLA CRESCITA ED AL RILANCIO DELL’AZIENDA E ALLA TUTELA DI TUTTI I LAVORATORI., NEL NATURALE RISPETTO DEI RUOLI DI CHI DEVE AGIRE E DI CHI DEVE TUTELARE E CONTROLLARE.

 

Roma, 24/10/2013

 

FISAC / CGIL

Le Assicurazioni di Roma    

 

Back to top button