Equitalia: seconda giornata di confronto

Si è conclusa, intorno alle 24.00, la seconda giornata di confronto, con la dichiarazione della delegazione aziendale della presa d’atto dell’impossibilità di addivenire ad un accordo in merito all’armonizzazione contrattuale.
Controparte, con una comunicazione formale, ha inoltre dichiarato che, “ritenendo concluso il percorso di confronto, a partire dal 1° Febbraio 2014 cesserà l’applicazione in ultrattività di ogni trattamento di secondo livello derivante dai precedenti perimetri societari, ivi inclusi quelli parimenti scaduti dell’ex Equitalia Polis, che devono pertanto intendersi tutti come formalmente disdettati”
Pochi minuti prima del ricevimento di questa dichiarazione abbiamo sottoscritto il verbale di accordo che prevede l’erogazione del premio di produttività, riferito all’anno 2012, nel corso del corrente mese di Dicembre.
Tutto ciò significa che si è chiusa la lunga parentesi di attesa dell’erogazione del premio di produttività, ma rimane da risolvere la problematica della regolamentazione delle condizioni contrattuali a livello aziendale di tutti i dipendenti del gruppo Equitalia.
A quest’ultimo proposito il Signor Pinzarrone, a nome della Holding, ha dichiarato la disponibilità ad incontrarci, in seguito a una nostra richiesta, sia per la costruzione di un contratto aziendale di gruppo volto a regolamentare il rapporto di lavoro di tutti i colleghi, che per l’adeguamento del regolamento del fondo di solidarietà del settore alla normativa vigente.
La più difficile fase che il settore abbia mai vissuto è ancora lontana dall’essere considerata conclusa; l’erogazione dei VAP è sicuramente un risultato positivo, ma le prossime settimane dovranno vederci tutti fortemente impegnati per l’ottenimento di condizioni economiche e normative aziendali a tutela di tutti i colleghi e per il riconoscimento del loro impegno e della loro professionalità.
Fra poche ore centinaia di rappresentanti ei lavoratori della riscossione si incontreranno a Roma, davanti al Ministero dell’Economia e delle Finanze, per rivendicare i diritti della categoria con l’auspicio che questo ulteriore, forte segnale, possa consentire di raggiungere tale obiettivo senza dovere ulteriormente inasprire il conflitto.
Le Segreterie Nazionali
Roma, 12 dicembre 2013
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