Unicredit: aggiornamento Uccmb

In data 16.01.2014 le OO.SS. di Uccmb unitamente alle Segreterie di Coordinamento di Gruppo, hanno incontrato i Rappresentanti delle Relazioni Sindacali della Holding.
Nel coso dell’incontro è stata illustrata la prospettiva operativa entro la quale Unicredit intende muoversi con riferimento ai crediti deteriorati di Gruppo riferendo quanto segue:
➔ prosegue lo studio di fattibilità sulla riorganizzazione del perimetro Alfa, che impatterà logicamente sui futuri assetti organizzativi di UCCMB. Allo stato non sono ipotizzabili tempistiche di definizione di tale studio, che è di carattere puramente interno ed al momento non coinvolge gli eventuali investitori interessati. La Holding ha tenuto a precisare che nulla, ad oggi, è stato ancora deciso e che le valutazioni sono tutte aperte;
➔ ulteriori significativi sviluppi verranno, tempo per tempo, tempestivamente illustrati alle OO.SS.;
➔ è in fase di revisione il contratto di servizio tra Unicredit ed Uccmb, a seguito del quale, a far data dal mese di marzo 2014, non verranno più conferite posizioni di importo maggiore ad 1 milione di euro, mentre, per quel che riguarda le posizioni attualmente già in gestione, rientreranno quelle di importo superiore agli 8,5 milioni di euro
➔ in una prima fase, per far fronte al flusso di rientro delle pratiche in Unicredit, verranno distaccate da UCCMB ad Unicredit poche unità individuate in base alla professionalità.
➔ è ipotizzabile che prosegua la politica di cessione di crediti deteriorati da parte della Capogruppo.
L’HR di UCCMB e su richiesta specifica delle OO.SS., ha precisato che nè la recente cessione di crediti a Cerberus, nè la predetta riorganizzazione dei conferimenti, comporteranno, nel breve e medio periodo, ricadute occupazionali. Altresì ha confermato che le recenti uscite di colleghi verso altre società del gruppo, sono riferibili ad adesioni formalizzate, tramite job market, ante primo semestre 2013, che sono state fatte slittare per motivi organizzativi ed operativi.
Le OO.SS. nel ribadire la propria netta contrarietà a qualsiasi ipotesi di cessione del controllo della società e denunciato, in quanto esposto, l’ avvio di un processo di depauperamento in termini quantitativi e professionali, con possibili ricadute future sul piano occupazionale, hanno evidenziato ai rappresentanti aziendali che vigileranno con la massima attenzione su una operazione che già nei suoi presupposti presenta notevoli incognite ed insidie.
Inoltre la riorganizzazione prospettata impatterà pesantemente sul Workout della banca già al collasso per gli insostenibili carichi di lavoro in capo ai colleghi e per le procedure non funzionanti.
A breve le OO.SS. di UCCMB indiranno le Assemblee dei lavoratori presso le diverse sedi, al fine di rappresentare la situazione e valutare eventuali approfondimenti .
Milano 16 gennaio 2014
Le Segreterie Gruppo UniCredito e la Segreteria di Coordinamento UCCMB
Dircredito – Fabi- Fiba/Cisl – Fisac/cgil – Sinfub – Ugl Credito – Uilca
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