Fisac Cgil Umbria: la regione al centro di un “risico bancario” che crea incertezza

L’abbraccio del congresso a Massimo Giulietti, confermato segretario generale

L’assenza di Massimo Giulietti, segretario generale uscente della Fisac Cgil dell’Umbria, malato e impossibilitato a partecipare, ha pesato su tutto il congresso della categoria che organizza lavoratrici e lavoratori di credito, riscossione, assicurazioni, agenzie regionali e Banca d’Italia. Il congresso, che si è svolto martedì 11 marzo a Perugia, ha visto la partecipazione di circa 65 delegate e delegati da tutti i posti di lavoro dell’Umbria e un dibattito molto partecipato sui temi del credito
I lavori si sono aperti con la lettura della relazione preparata dal segretario Massimo Giulietti, da parte di Luana Leonori, della segreteria regionale. Relazione che, partendo da una forte critica ai banchieri e al loro attacco al contratto di categoria (“chiedere ai lavoratori di pagare danni provocati da altri è davvero insopportabile”), è poi entrata nel merito della situazione del credito in Umbria dove negli ultimi anni, scrive Giulietti, si è assistito ad un “risico bancario” che crea incertezza e preoccupazione. Da una parte, la fusione delle ex Casse di Risparmio in un’unica banca, con conseguente riduzione dei posti di lavoro e riduzione delle autonomie decisionali, dall’altra, la “pesante ristrutturazione” di Mps in Umbria, con il trasferimento in Toscana della direzione d’area, fatto che ha portato ad un ridimensionamento dell’organico e allo spostamento del centro decisionale fuori regione. Difficoltà si registrano inoltre nelle relazioni sindacali con la nuova Bcc di Perugia e Mantignana e, infine, pesa sul settore il futuro incerto dell’ultima realtà creditizia regionale, la Banca popolare di Spoleto, realtà sulla quale la Fisac Cgil, in tempi non sospetti, aveva richiamato l’attenzione.
“In netta controtendenza invece – aggiunge Giulietti – la situazione della Cr Orvieto, dove un lungimirante e qualificato quadro sindacale, in cui la Fisac ha un ruolo di rilievo, ha prodotto un accordo nel corso del 2013 che garantisce occupazione, con la sostituzione di lavoratori in esodo o dimessi, con nuovi assunti”.
Al termine del congresso, concluso da Cristiano Hoffman della Fisac Cgil nazionale, è stato eletto il nuovo direttivo regionale, composto da 27 membri, al 44% donne. Il direttivo ha poi confermato all’unanimità Massimo Giulietti nella carica di segretario generale.

Ufficio stampa Cgil Umbria

Relazione Segretario Generale

Documento politico

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