Lazio, arriva nuova legge Formazione

Zingaretti: manteniamo ancora un altro impegno

 

Indirizzi triennali di programmazione, piano annuale di attuazione, introduzione della valutazione di qualità ed efficacia: sono alcune delle principali novità della nuova proposta di legge sul Sistema educativo di istruzione e formazione professionale della Regione Lazio approvata dalla giunta e presentata nei locali del Ciofs, l’istituto di formazione salesiano di Testaccio, dal governatore Nicola Zingaretti con il vicepresidente e assessore alla Formazione Massimiliano Smeriglio. Il testo, atteso da oltre 10 anni, riconduce alla competenza della Regione la titolarità di tutte le funzioni. Tra le novità anche la disciplina della certificazione delle competenze acquisite nell’ambito degli standard minimi nazionali, l’introduzione del ‘quarto anno’ con qualifica di quarto livello europeo e progetti personalizzati contro l’abbandono. Il sistema educativo di istruzione e formazione nel Lazio si rivolge a oltre 10 mila ragazzi tra i 14 e i 18 anni, attraverso circa 60 centri di formazione professionale. Sono 22 gli indirizzi previsti, tra cui i più frequentati sono operatore della ristorazione, operatore della promozione e accoglienza turistica, operatore amministrativo e operatore del benessere.
    Per il 2013-2014 la Regione Lazio ha investito sui corsi triennali complessivamente 43,7 milioni di euro (finanziamento nazionale più finanziamento regionale più Fse) per 10.800 studenti. Al termine dei corsi triennali i ragazzi conseguono una qualifica di terzo livello europeo. “La nuova legge porta trasparenza, porta certezza ai lavoratori, individua i corsi e la loro competitività – ha affermato Zingaretti – Manteniamo quindi un altro impegno, un altro tassello alle promesse che avevamo fatto”. Il testo, per il vicepresidente Smeriglio “è un segnale di fiducia a chi fa un lavoro di prossimità con i soggetti più fragili”.

 

tratto da : ansa.it

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