Gruppo Cattolica: Figli di Nessuno

Un copione che si ripete, un nuovo atto di discriminazione consumato ai danni di centinaia di colleghi.
Giovedì scorso l’azienda ha chiuso l’accordo relativo all’introduzione di alcune misure di welfare di cui al nostro comunicato del 15 luglio scorso.
A seguito degli approfondimenti fiscali effettuati, la FISAC CGIL ha presentato una serie di richieste di modifica che avrebbero consentito di estendere da subito a tutti/e i/le lavoratori/trici del Gruppo i benefici dell’istituto.
Abbiamo proposto di allargare le tipologie di spesa detassabili ed i componenti del nucleo familiare interessati – l’accordo in questo momento è stato limitato ai figli di una parte di colleghi.
A ben vedere la discriminazione non è quindi riservata ad alcune categorie di colleghi, ma è “urbi et orbi”.
Quale la ragione di escludere i figli dei colleghi di Cattolica Previdenza, BCC, TUA, CPSC, Cattolica Sinistri, Fata?
Quale la ragione per non includere il coniuge e gli altri familiari (anche dei colleghi di Cattolica, CS, Lombarda, Berica, ABC, Cattolica Immobiliare) che la normativa fiscale invece tende a tutelare?
Abbiamo chiesto di inserire perlomeno un punto preciso che impegnasse la società ad estendere dal prossimo anno tutti i benefici a tutti.
Nulla di tutto ciò è stato formalizzato nell’accordo.
Riteniamo che una tale superficialità di approccio non possa essere giustificata neanche con le attenuanti generiche: NON C’E’ ALCUN MOTIVO RAZIONALE CHE HA PORTATO ALL’ESCLUSIONE DI MOLTI COLLEGHI.
Non capiamo l’azienda che, abbandonando il senso della misura e della propria responsabilità, ha scelto la via del “prendere o lasciare”, senza confrontarsi costruttivamente e umiliando le legittime aspettative di equità che vengono dai lavoratori.
Dalle altre organizzazioni sindacali non emerge d’altronde una proposta autonoma in grado di evitare un altro accordo limitato e discriminante.
Per quanto ci riguarda la FISAC CGIL non smetterà di operare per la tutela di tutti, a partire dagli esclusi, per ridare dignità a tutti i dipendenti del Gruppo Cattolica.
Milano, Roma, Verona, 24 luglio 2014
FISAC CGIL GRUPPO CATTOLICA

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