Unicredit: Strumenti di lavoro “Part time e flessibilità degli orari”

Le Parti – in considerazione di quanto previsto dall’art.20 del CCNL 19 gennaio 2012 nell’ottica di adottare ulteriori strumenti atti a contenere il costo del lavoro attenuando le ricadute sui Lavoratori/Lavoratrici – ribadiscono la necessità di proseguire il processo di concessione del part-time per tutte le categorie di personale secondo gli accordi aziendali o, in assenza di questi, accogliendo prioritariamente le domande esistenti, dando precedenza alle situazioni familiari più disagiate e privilegiando in particolare le fattispecie che si coniughino con le esigenze tecnico-organizzative aziendali.
In sede aziendale le Parti valuteranno inoltre la possibilità di adottare strumenti di flessibilità della prestazione lavorativa finalizzati, fermi gli obiettivi del Piano, a favorire la
conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro Raccomandazione delle OO.SS.
Le Organizzazioni Sindacali raccomandano che si proceda all’accoglimento di tutte le richieste di trasformazione del rapporto di lavoro a part time in essere alla data del presente
accordo e si dia la possibilità di ottenere ulteriori riduzioni dell’orario di lavoro da parte dei Lavoratori/Lavoratrici già con contratto a tempo parziale. In tale ottica si richiede all’azienda che si tenga altresì conto delle cessazioni del personale avente diritto a pensione con contratto part time aderente al piano esodi.»
Nel primo comma dell’articolo in questione, le Parti,
►in considerazione di quanto previsto dall’art.20 del CCNL ABI 19.01.2012 (vedi Appendice 1, a pag.3);
►nell’ottica di adottare ulteriori strumenti atti a contenere il costo del lavoro attenuando le ricadute sui Lavoratori/Lavoratrici, ribadiscono la necessità di proseguire il processo di concessione del part-time per tutte le categorie di personale.
Le nuove concessioni di part-time dovranno avvenire:

  • secondo gli accordi aziendali (vedi Appendice 2, a pag.3),
  • in assenza di accordi aziendali, accogliendo prioritariamente le domande esistenti, dandoprecedenza alle situazioni familiari più disagiate e privilegiando in particolare le fattispecie che si coniughino con le esigenze tecnico-organizzative aziendali.

Nel secondo comma dell’articolo in questione, le Parti valuteranno, inoltre, in sede aziendale, la possibilità di adottare strumenti di flessibilità della prestazione lavorativa finalizzati, fermi gli obiettivi del Piano Strategico, a favorire la conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro (vedi Appendice 3, a pag.8).
A chiusura dell’articolo in questione, le OO. SS. raccomandano a UniCredit di:

  • accogliere tutte le domande di part-time in essere alla data del 28.06.2014, tenendoanche conto delle disponibilità di posizioni che si creeranno relativamente alle cessazioni per pensionamento del personale in part-time aderente al piano esodi (140 Colleghe);
  • dare la possibilità ai Lavoratori/Lavoratrici già in part-time (ed a ciò interessati/e) di ottenere ulteriori riduzioni del proprio orario di lavoro.

 

 

Milano, 4 settembre 2014 LA SEGRETERIA DI GRUPPO FISAC/CGIL

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