L.Stabilità: Megale (Fisac), non produrrà crescita, investimenti e nuova occupazione

Roma, 16 ottobre – “La legge di stabilità, così come è concepita, non è in grado di prevedere il rilancio della crescita, degli investimenti e nuova occupazione. Semmai, sempre sul tema dell’occupazione, accentua un doppio mercato del lavoro”. Così il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, ha commentato la manovra di bilancio, nel presentare il volume ‘Poveri salari’ al direttivo regionale della Fisac Cgil, allargato alle Rsa della categoria, in preparazione della manifestazione del 25 ottobre a Roma.

Per il dirigente sindacale, infatti, “in un paese come il nostro a crescita sotto zero, invischiato nella spirale deflazione e recessione, e con in più un tasso di disoccupazione giovanile al 44%, con punte del 60% nel Mezzogiorno, una manovra come quella approvata ieri dal Cdm non potrà dare la scossa necessaria. Anche perché – ha aggiunto – per un verso, in maniera sbagliata e iniqua, determina tagli di 6 miliardi agli enti locali, che avranno come effetto meno servizi ai cittadini e più tasse, e dall’altro perché con l’operazione sul Tfr si mettono nei fatti le mani in tasca a coloro che volontariamente dovessero decidere di utilizzarlo visto che, a quanto si apprende, ci sarebbe una tassazione maggiore perchè verrebbe applicata l’aliquota marginale e non quella separata”. Un incremento che Megale calcola “mediamente dagli 60 ai 200 euro in più all’anno, altro che meno tasse”.

Infine, il leader della categoria dei lavoratori del credito della Cgil, ricordando che “il valore dei salari reali in Italia è di 1.300 euro netti, praticamente uguale al 1999”, ha sottolineato che “non solo andrebbero estesi e allargati gli 80 euro di riduzione delle tasse ma che la difesa e il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro, tutti nessuno escluso, deve prevedere la tutela del potere d’acquisto reale dei salari. Per questo, logiche di blocco contrattuale, da qualsiasi parte arrivino, vanno rispedite al mittente”, ha concluso Megale.

I lavori sono stati presieduti da Francesca Artista, Segretaria Generale Fisac CGIL Sicilia ed hanno partecipato: Michele Pagliaro Segretario Generale CGIL Sicilia, Prof. Vincenzo Provenzano Economista e Agostino Megale Segretario Generale Fisac CGIL.

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