Equitalia: incontro con l’Azienda

In data odierna i Coordinamenti Aziendali delle OO.SS. di Equitalia Centro si sono incontrati con i Rappresentanti dell’Azienda in merito ai temi oggetto di convocazione da parte di EQC:

– Sede di Perugia
– Sede di Foligno
– Varie ed eventuali

Con riferimento alla Sede di Perugia, l’Azienda ha dichiarato che – oltre che ad aver esperito tutte le fasi per i lavori di appalto della nuova Struttura – ha provveduto a fare richiesta di eventuali locali pubblici disponibili. Ricordiamo che Equitalia non è inserita nell’elenco informatico del Demanio in quanto non considerata società pubblica .
La necessità di ricercare una nuova Sede a Perugia si è resa necessaria anche a seguito delle reiterate richieste delle OO.SS. locali, al fine di salvaguardare la salute e sicurezza dei Lavoratori perugini.
Peraltro, la nuova “location” – che dovrebbe essere operativa dagli inizi di Dicembre 2014 – offre maggiori opportunità di parcheggio ed è più facilmente raggiungibile rispetto ad una ipotetica collocazione nel centro della città.
In merito alla sede di Foligno, l’Azienda ha ribadito quanto detto nell’incontro precedente: l’operazione che intende realizzare è la costituzione di una unica Sede di Direzione Regionale a Perugia, a fronte del contestuale mantenimento del solo Sportello di Riscossione a Foligno.
Tutto ciò comporterà il trasferimento a Perugia del Personale in capo alla Direzione Regionale. I Coordinamenti Sindacali Aziendali hanno ribadito all’Azienda la convinzione che ha ispirato la politica sindacale perseguita da entrambe le Parti anche nell’imminente passato: collocare il lavoro dove sono i Lavoratori e non il contrario.
L’Azienda è stata invitata a prendere atto del notevole disagio manifestato dai lavoratori ed a recepire le esigenze degli stessi. Al riguardo, le oo.ss. hanno riportato la notizia di locali adeguati, resi disponibili a Foligno a costi contenuti sia da parte dell’attuale proprietario che del Comune. Il capo del personale ha risposto che la scelta aziendale, già approvata dal C.d.A., attiene ad un insieme di valutazioni, e non dipende solamente dal costo dei locali; ha tuttavia precisato, nel merito, che la proposta dell’attuale proprietario comporterebbe un costo triplo rispetto all’attuale, e che dal comune non è pervenuta alcuna proposta.
Rispetto alla problematica nel suo insieme, la delegazione aziendale ha lamentato fortemente la tensione creata localmente, e ribadito il principio aziendale che la disponibilità, che per parte sua conferma, a ricercare soluzioni condivise (nel caso specifico con l’intento di attenuare i disagi dei Lavoratori) presuppone la volontà e la disponibilità al confronto di entrambe le parti. Pertanto, nell’ottica di una ricerca congiunta ed in un clima aziendale non conflittuale, l’azienda ha dichiarato disponibilità a condividere soluzioni che tengano conto, per quanto possibile, dell’obiettivo di andare incontro alle esigenze dei colleghi, contenendone al massimo i disagi che potranno crearsi. La Delegazione aziendale ha anche tuttavia ribadito, In mancanza di un confronto e di una conclusione condivisa, di essere intenzionata a procedere con atto unilaterale.
Le OO.SS., nell’esprimere ancora una volta la legittimità della protesta dei lavoratori ogni qualvolta vengano messe in discussione le loro condizioni di vita, hanno chiesto alla Delegazione aziendale di verificare la disponibilità del Comune (o altri Enti) a mettere a disposizione locali adeguati, e comunque a valutare la possibilità di riconsiderare la decisione aziendale assunta del tutto o, in subordine, anche parzialmente individuando, a Foligno, locali adatti a contenere un numero maggiore di colleghi (coloro che vivono i problemi maggiori) rispetto all’attuale. In occasione del prossimo incontro, previsto a fine mese, qualora necessario, il confronto affronterà il merito specifico, valutando le singole casistiche: al riguardo è stato chiesto, per i colleghi Umbri, come per ogni situazione nella quale si creino disagi ai colleghi per scelte organizzative aziendali nell’ambito di Equitalia Centro, che la problematica venga riconosciuta nella logica di una interpretazione “aperta” del C.I.A. (al riguardo l’art. 9) .
L’azienda ha inoltre evidenziato, e le OO.SS. hanno condiviso la legittimità del tavolo negoziale aziendale nel suo insieme, che sempre rappresenta e può comprendere anche i rappresentanti sindacali delle singole specifiche realtà locali; ha ulteriormente confermato che in questo caso il confronto non è obbligatorio.
Per quanto poi riguarda lo Sportello di Sulmona, l’Azienda ha dimostrato disponibilità a valutare le offerte ricevute dal Comune, anche in considerazione delle notevoli distanze ( fra gli 80 ed i 90 km di sola andata) che i colleghi dovrebbero percorrere.

Successivamente sono stati affrontati i seguenti punti:

  • Scadenza annuale contratti Lavoratori Part-time: nei prossimi giorni partiranno le comunicazioni finalizzate al rinnovo dei contratti a tempo parziale;
  • Formazione: verranno presto effettuati corsi di “Prima Accoglienza” per gli assunti dopo il 2010, un corso per Cassieri ed Informatori finalizzato alla costituzione di un gruppo di “Pronto Intervento” (in particolare per le Sedi di Firenze, Bologna, Cagliari, Sassari e Perugia) e un corso per Ufficiali di Riscossione ;
  • Figure professionali: abbiamo evidenziato come la circolare sui compiti del Preposto sia lacunosa e ponga tale figura in situazione di obiettiva difficoltà;
  • P.C.R. Lavoratori Part-time: l’Azienda continua a mantenere la sua interpretazione in merito, ma si dimostra disponibile a sanare eventuali situazioni anomale, compensando le eventuali ore in negativo sull’RBO ed imputandole automaticamente a PCR. Le OO.SS hanno risposto che non ritengono corretta l’interpretazione aziendale. L’argomento sarà ulteriormente affrontato in occasione del prossimo incontro.
  • Lavoratori distaccati presso Equitalia Giustizia: la Direzione di EQC nega, al momento, di avere avuto disposizioni di chiudere i “Poli Giustizia” di Teramo e Nuoro. Comunque, ovviamente, trattandosi di lavoratori distaccati, qualora tale comando venga meno per qualsivoglia ragione, quei colleghi rientreranno in Equitalia Centro.
  • Medaglia d’Oro Premio di Fedeltà ex Emilia Nord: l’Azienda dichiara la sua volontà di valutare tale Riconoscimento Premiale, convertendolo nel valore venale di Euro 250,00.
  • Nuovo orario di lavoro dipendenti Sardegna: in seguito al sollecito da parte delle OO.SS., l’Azienda ha dato immediate disposizioni affinchè vengano riconosciuti – sotto forma di permessi – i 30 minuti di lavoro prestato in più nella settimana del 30 giugno-4 luglio in occasione dell’introduzione del nuovo orario di lavoro.

I Coordinamenti Sindacali Aziendali di Equitalia Centro

Firenze, 17 Ottobre 2014

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