Roma – Corteo degli operai delle acciaierie di Terni, scontri in piazza Indipendenza

 

 

La Fisac Cgil di Roma e del Lazio esprime forte solidarietà ai

lavoratori ed ai rappresentanti sindacali per i fatti accaduti

oggi durante il corteo degli operai delle Acciaierie Terni-Ast.

I manifestanti erano diretti al Ministero dello Sviluppo Economico, quando all’altezza di piazza Indipendenza sono stati bloccati dagli agenti della polizia in tenuta antisommossa.

Protestavano in 600 perché la ThyssenKrupp vuole licenziare 537 dipendenti delle acciaierie di Terni. Una vertenza lunga e faticosa che colpisce al cuore la città dell’Umbria che all’ombra dello stabilimento ha vissuto finora. Dovevano sfilare per Roma: dopo un sit in davanti all’ambasciata tedesca, si volevano dirigere sotto al ministero dello Sviluppo economico.

I manifestanti, che si stavano muovendo dal presidio sotto all’ambasciata tedesca hanno cercato di forzare il cordone ma sono stati respinti delle forze dell’ordine. Nei tafferugli in tre sono rimasti feriti e trasportati al policlinico Umberto I. Nello scontro è rimasto contuso anche Gianni Venturi, coordinatore nazionale Fiom .

“Hanno caricato gli operai – ha detto il segretario della Fiom, Maurizio Landini – Chiediamo un incontro con il ministro e il capo della polizia, devono spiegare quello che è successo”. 

“Ci sono persone che rischiano il posto di lavoro – ha detto il leader della Cgil Susanna Camusso – che oggi sono state picchiate dalla polizia. Si parli di questo e non delle sciocchezze”. ll numero uno del sindacato si è poi recato in ospedale a visitare i lavoratori condannando “con forza e sdegno” le cariche, esprimendo “piena vicinanza e solidarietà” alla piazza e chiedendo al ministro dell’Interno Angelino Alfano di fare chiarezza sull’accaduto. Il sottosegretario Graziano Delrio ha telefonato al leader Fiom Maurizio Landini e ha precisato: “Il Governo continua a essere impegnato nell’affrontare la crisi di Ast Terni ed effettuerà una puntuale verifica per quanto accaduto oggi con il ferimento di alcuni operai”. 

Gli operai in corteo sono stati bloccati da un cordone di agenti in tenuta antisommossa all’altezza di piazza Indipendenza. “Ci hanno manganellato perchè non volevano farci arrivare al ministero dell’Economia”, raccontano alcuni operai dell’Ast di Terni. Dopo gli scontri, i manifestanti sono stati scortati dalla polizia verso il ministero, dove la tensione è salita di nuovo. 

 

Back to top button