UnipolSai: Nota sulla Trattativa in Corso

Dopo l’importante intesa raggiunta nella tarda serata di giovedì 27 novembre a Roma tra OO SS Nazionali e Aziendali e Impresa sulla continuità di applicazione del CCNL ANIA (presente e futuro)in tutte le Aziende assicurative del Gruppo, si sono create le premesse per proseguire la trattativa sulla verifica dell’accordo di fusione, svoltasi a Bologna nelle giornate nelle giornate di lunedì 1 e martedì 2 dicembre.

Come più volte evidenziato nelle nostre precedenti note, il confronto è particolarmente complesso e difficile per i delicati e importanti temi trattati: sostenibilità delle uscite, valorizzazione e sviluppo di tutte le sedi, governo della riorganizzazione, utilizzo degli strumenti contrattuali di riduzione dei costi (part-time, contenimento straordinario), internalizzazioni, società del Gruppo e contrattazione integrativa.

L’Azienda, dopo una serrata trattativa, che ha visto la FISAC CGIL ribadire con forza e determinazione la propria impostazione, e che si è svolta in un clima unitario del quadro sindacale, ci ha sottoposto una ulteriore bozza di accordo che, pur presentando ancora criticità che devono essere superate (legate soprattutto ai temi delle SEDI,della sostenibilità delle uscite, delle stabilizzazioni/internalizzazioni), raccoglie una serie di proposte sindacali come ad esempio:

– l’esclusione dai bandi di coloro che percepirebbero un reddito (come pensione o come assegno del Fondo) inferiore ai 1500 euro netti per 13 mensilità

– la priorità dei dipendenti del Gruppo (assicurativi e non, con particolare attenzione al personale del call center) per la copertura di posizioni lavorative che risultassero scoperte

– un impegno preciso dell’azienda ad applicare il CCNL assicurativo e la contrattazione di secondo livello alle società che ancora restano fuori da questo perimetro.

Nella giornata di martedì 9 p.v. ci ritroveremo nuovamente a Bologna, auspicando di addivenire ad un accordo che garantisca al meglio sia coloro che decideranno di uscire dal Gruppo sia le migliaia di lavoratrici e lavoratori del Gruppo, che giustamente rivendicano con forza un futuro lavorativo sereno.

FISAC CGIL UNIPOLSAI

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