Lazio: domani manifestazione di tutti i bancari

I BANCARI scioperano dopo che l’Associazione dei Banchieri – l’ABI – ha dato disdeAa al ContraAo Nazionale e ha respinto tuAe le proposte riguardanD:

– la necessità di un nuovo modello di banca “al servizio del Paese”, che sia più vicino alle famiglie, alle piccole medie imprese e ai territori, contro l’attuale modello, che privilegia l’erogazione del credito prevalentemente a favore dei grandi gruppi industriali e della speculazione finanziaria;

– la difesa dell’occupazione e dell’area contrattuale del settore e la salvaguardia del potere d’acquisto del salario, messo a rischio dal blocco permanente della crescita automatica rispetto all’inflazione.

Il vero obiettivo dell’ABI è quello di smantellare il contratto nazionale di Categoria e le tutele contrattuali vigenti, sostituendolo con contrattazioni aziendali o territoriali, che porterebbero ad enormi disparità di trattamento normativo ed economico tra i lavoratori e creerebbero le condizioni per facilitare ulteriori tagli di posti di lavoro, dopo i 68mila già eliminati negli ultimi 15 anni.

Le banche non riescono ad uscire dalle difficoltà in cui sono state cacciate dalla propria classe dirigente (la stessa che continua ad aumentarsi in modo immorale i propri compensi) e reagiscono colpendo due categorie: I LAVORATORI, attraverso la disdetta del contratto nazionale e la riduzione del personale, e LA CLIENTELA, con il taglio di filiali ed il peggioramento dei servizi offerti.

I lavoratori scioperano per DIFENDERE IL CONTRATTO NAZIONALE, quale unica istituzione in grado di garantire l’esistenza della categoria e salvaguardare l’occupazione, e RIVENDICARE LA NECESSITA’ DI UN SISTEMA BANCARIO che rimetta in moto l’economia dell’Italia.

29 gennaio 2015 LE SEGRETERIE REGIONALI E TERRITORIALI DI ROMA E DEL LAZIO DIRCREDITO FABI FIBA CISL FISAC CGIL SINFUB UGL UILCA UNISIN

volantino clientela manifestazione 30 gennaio 2015

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