Verona: Un’altra giornata di mobilitazione da ricordare

L’adesione allo sciopero nazionale di categoria di venerdì scorso è stata grandissima in tutta Italia (nell’ordine del 90% degli aventi diritto).
Anche nel veronese, dopo lo svolgimento di 42 assemblee (che hanno visto la presenza di oltre duemila partecipanti), i colleghi delle banche e delle altre aziende aderenti all’A.B.I. hanno scioperato in maniera massiccia, provocando la
chiusura della stragrande maggioranza degli sportelli bancari cittadini e di quelli della provincia.
Nello stesso giorno dello sciopero, una delegazione di 94 bancari veronesi (in due pullman da noi predisposti), ha preso parte alla bella e vivace manifestazione di protesta svoltasi a Ravenna, in Piazza del Popolo.
Nei prossimi giorni verificheremo se – a fronte di una partecipazione così elevata allo sciopero, con sportelli praticamente chiusi in tutto il paese e con quattro grandi manifestazioni di piazza a Milano, Palermo Ravenna e Roma – l’Associazione delle Banche rivedrà le proprie posizioni di “chiusura” rispetto alle proposte sindacali per il rinnovo del CCNL e per un nuovo modello di banca a servizio del paese.
Se ciò non avverrà, entro metà febbraio saranno proclamate ulteriori iniziative di lotta!
Facciamo presente che, oltre allo sciopero dell’intera giornata del 30 gennaio scorso, le OO.SS. di settore hanno proclamato anche l’astensione dal lavoro delle prestazioni straordinarie tutti i giorni fino al 28 febbraio 2015
(tenendo conto che – in base alle normative di legge – non si può fare sciopero, neanche dello straordinario, al mercoledì né, per i lavoratori con la settimana lavorativa che includa anche le giornate di sabato e domenica, al sabato e alla domenica).
Sarà nostra cura tenervi aggiornati sull’andamento della vertenza e cercare di mettere in campo adeguate iniziative esterne per far comprendere alla clientela e alla cittadinanza le motivazioni della nostra mobilitazione.
Verona, 2 febbraio 2015
LE SEGRETERIE PROVINCIALI

volantino

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