Cariparma: il lupo e l’agnello

Manovra “massiva” sui conti correnti
Non è ancora in vigore e già produce i suoi effetti: la manovra massiva, preannunciata ai correntisti con largo anticipo ha fatto si che un gran numero di clienti si sia riversato presso le filiali, non certo per farsi appioppare l’ennesimo prodotto ma per manifestare la propria vibrante protesta minacciando la chiusura dei rapporti. Questo ha complicato ulteriormente le giornate dei Gestori e dei Responsabili che vedono aggiungere un altro problema, non da poco, alle già ingestibili richieste della Direzione Commerciale. I colleghi stanno facendo i salti mortali, ma a questo sono già abituati, per salvare il salvabile. Ci risulta che le prime richieste di estinzione stiano già arrivando. L’ipotesi di remunerazione delle giacenze con tassi negativi, che è allo studio ed è stata preannunciata da un dirigente in una recente plenaria, complicherebbe ulteriormente la situazione. Se vogliamo proprio copiare le banche tedesche, che già lo applicano, perché non prendere altri esempi di servizi anziché i tassi negativi? Perché non imitare altri esempi italiani visto che importanti player del mercato offrono conti correnti e servizi a costi inferiori? Non vorremmo che queste iniziative-suicidio abbiano l’unico effetto di far ricadere sui colleghi la responsabilità di non saper gestire le relazioni con i clienti…. i quali subiscono disservizi per procedure poco precise, una gestione spersonalizzata a causa della continua sostituzione dei gestori e il fai-da-te nell’Agenzia Per Te!
Conti correnti Dipendenti cointestati con Familiari
E’ importante richiamare la vostra attenzione perchè a seguito di numerose segnalazioni si sono riscontrati conti correnti Dipendenti cointestati con Familiari in errata convenzione.
Raccomandiamo tutti i Dipendenti, in particolare i colleghi ceduti a Cariparma (ex Intesa), di controllare il codice gruppo di questi rapporti.
La convenzione del “conto di servizio” del Dipendente cointestato con familiari fino al quarto grado, deve essere inserita nel codice gruppo F-07094. Se differente, dal 1.4.2015 , potrebbe subire l’applicazione di euro 60,00 di spese di gestione annue derivanti dagli aumenti recentemente deliberati (vedi sopra). Nel caso di difformità, segnalare al proprio gestore di filiale per avanzare richiesta di variazione alla Direzione Territoriale.
Ricordiamo analogamente la convenzione F-07093 conto del Personale in quiescenza con familiari.
Presto o non presto ?
Con l’accordo del 23/12/2014 si prendeva atto che a valere dal 1/1/2015 il Personale dipendente avrebbe potuto godere, in luogo delle precedenti soglie di finanziamento agevolato (€ 30.000 documentato e € 10.000 non documentato) di prestito NON documentato concesso da AGOS Ducato fino a euro 50.000, tasso BCE + 1,5% ( fino a 48 mesi) o + 2,0% (da 49 fino a 120 mesi).
Ci chiediamo: dov’è la circolare ???
Spese Amministrative: Circ. Cariparma n. 15/040
Ci interroghiamo sulla circolare 15/040 decorrente dal 3.2.2015 che prevede l’anticipazione da parte dei dipendenti di spese Postali, spese Automezzi e altre spese di ordinaria
amministrazione nell’attività lavorativa….. Le spese delle raccomandate (purché non urgenti), l’invio di assicurate, le marche da bollo per atti giudiziari, bollatura cambiali ecc. Tali anticipazioni sono motivate dal “controllo delle spese amministrative di modesto importo” (ma potrebbero anche non essere di modesta entità) che Cariparma si è posta di monitorare. Forse è il caso che la nostra azienda si preoccupi di controllare altre spese del conto economico del suo Bilancio e riveda l’inopportunità di questa circolare.
Nuovo calcolo ISEE
Poiché il Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 7.11.2014, senza aver previsto disposizioni vincolanti alle banche, ha modificato le modalità di calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivante (ISEE) necessarie alla compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) dei nostri clienti, questi avranno dalla banca un altro disservizio così dichiarato:
Cariparma, non potendo garantire il calcolo della giacenza media annua di conti correnti e depositi a risparmio, al momento non disponibile, ”invita i propri clienti a rivolgersi ai propri CAF/Consulenti per un corretto calcolo dell’ISEE”.
Processo di Valutazione 2014
La Circ. 14/431 che ricalca il consolidato percorso di analisi e valutazione del Dipendente relativamente all’anno 2014, introduce altri 2 livelli rispetto ai precedenti, così si riepilogano: il contributo NON ADEGUATO, PARZIALMENTE ADEGUATO, ADEGUATO, SODDISFACENTE, RILEVANTE, ECCELLENTE).
Tempistiche:
• dal 15 gennaio al 20 febbraio 2015 Carispezia e Friuladria
• dal 22 gennaio al 27 febbraio 2015 Cariparma
Rammentiamo a Cariparma che nonostante varie nostre segnalazioni, i dipendenti di alcuni Servizi di Direzione Centrale non ricevono da anni la valutazione e in altri casi, spesso ci vengono segnalati comportamenti del valutatore che non rispettano i principi generali della circolare 14/431.
I Quadri Direttivi nell’ambito di quanto previsto dagli artt. 74 e 75 del vigente CCNL, possono evidenziare nel colloquio di valutazione che li riguarda, ai sensi dell’art. 87 comma 3 del vigente CCNL, che l’azienda valuti la possibilità di corrispondere un’apposita erogazione a fronte di un impegno temporale particolarmente significativo durante l’anno.
E’ bene inoltre ricordare che:
PREMIO AZIENDALE (VAP) – l’art 48 del CCNL prevede che l’azienda possa non erogare il premio in caso di giudizio negativo.
SISTEMA INCENTIVANTE – la sua entità, calcolata sul monte incentivi dell’azienda proporzionato e riparametrato tra la media dei giudizi della banca e quello individuale, non viene riconosciuto in caso di giudizio “NON IN LINEA“, e nel caso di provvedimento disciplinare con sospensione (sono esclusi i RICHIAMI).
Ferie 2015
Siamo alle solite raccomandazioni annuali sulla pianificazioni delle ferie invitando l’azienda a far rispettare l’art. 55 CCNL 2012, comma 5 e 6 che prevedono, solo per particolari esigenze di servizio, la divisione delle ferie in due periodi ,uno dei quali non inferiore a 15 gg lavorativi, e a condividere l’affermazione della Suprema Corte che supera il concetto dell’esigenza di ristoro delle energie usurate nella prestazione di lavoro, ma anche e soprattutto “di soddisfare esigenze psicologiche fondamentali concedendo al lavoratore di partecipare alla vita familiare e sociale, tutelando il suo diritto alla salute, nell’interesse dello stesso datore….”.
Buoni pasto
Ci si riferisce alla news del 10 c.m. che informava della variazione di alcune società di emissione dei buoni pasto: Qui Group (Parma), Sodexo (per le prov. dell’Emilia Romagna esclusa Parma più Pavia-Mantova-Lodi-Brescia-Verona), Cir Food (Lombardia e Piemonte), Pellegrini (centro-sud).
La legge di stabilità 2015 ha ritoccato verso l’alto il tetto di esenzione fiscale, che dal 1 luglio 2015 passerà per i ticket elettronici da 5,29 a 7 euro (commi 16 e 17 dell’unico articolo della legge 190/14). La disposizione varrà fino a 200 euro di ulteriori redditi esentasse e dal 2016 in poi l’agevolazione aumenterà fino a 400 euro annui. Il valore medio del buono pasto erogato delle aziende tende ad avvicinarsi sempre alla soglia defiscalizzata e poiché da decenni è ferma a € 5,29 confidiamo che oltre alla variazione delle società di emissione, Cariparma valuti di variarne anche gli importi.

Parma, 20 febbraio 2015

Segreteria OdC
FISAC – CGIL
Cariparma

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