Fruendo: Incontro su policy aziendali e informative

By: Carlo Alfredo ClericiCC BY 2.0
Si è svolta oggi una informativa aziendale su alcuni argomenti che di seguito riportiamo. In premessa all’incontro le OO. SS. hanno segnalato all’azienda il proprio forte disappunto per l’emanazione di documenti sulle policy aziendali che contengono indicazioni equivoche, impossibili da rispettare alla lettera, potenzialmente pericolose in quanto si prevedono provvedimenti disciplinari per il personale in caso di non osservanza delle regole indicate.

In proposito abbiamo dichiarato:
– Le policy ci appaiono come trapiantate da realtà completamente diverse dalla nostra, di difficile applicazione se prima non vengono effettuate specifiche dotazioni di supporti e strumenti idonei
– Pur riconoscendo il diritto/dovere per Fruendo di tutelare i dati sensibili dei clienti non riteniamo pensabile che si effettuino ispezioni fuori dall’orario di lavoro per verificare eventuali presenze di documenti sensibili non protetti sulle scrivanie; chiunque potrebbe lasciare tali documenti sulla scrivania altrui, non esiste la eventualità di punire un comportamento non attribuibile al lavoratore
– Le indicazioni sulla possibilità di utilizzo degli strumenti di lavoro anche fini personali, senza interferire con la produttività, sono molto vaghe e non permettono di precisare i comportamenti considerati leciti; ciò è ancor più pericoloso considerando la distinzione presente nelle policy tra strumenti di Fruendo e strumenti dei clienti: i lavoratori non sono in grado di sapere di chi sono considerati gli strumenti in loro dotazione!
– Non riteniamo accettabile in alcun modo la previsione di sanzioni disciplinari nei casi di inadempienza; oltre a non esistere le condizioni di precisa definizione dei comportamenti leciti e la certezza di attribuzione delle eventuali responsabilità, non condividiamo la previsione di provvedimenti disciplinari se non nei casi di dolo, comunque preveisti dal contratto e dalla legge.
– Non abbiamo mancato di sottolineare come simili policy restrittive e complesse si ripercuotano sulla serenità dei lavoratori, sulla loro produttività e come i pericoli legati alla previsione di provvedimenti disciplinari si concentrino in modo evidente soprattutto sui lavoratori che più si impegnano e sono presenti sul posto di lavoro: ci sembra una scelta sbagliata e controproducente.

Per queste ed altre considerazioni, che per brevità rinviamo ad altre comunicazioni, abbiamo dichiarato con forza a Fruendo che, anche se la delegazione aziendale ha espresso intenzioni benevole e rassicuranti, non possiamo accontentarci di esse, in quanto le policy sono scritte e così le eventuali sanzioni disciplinari; a nostro avviso la materia va riscritta, precisata, definita e vanno escluse le previsioni di provvedimenti disciplinari. Se le cose non dovessero evolvere in questa direzione la materia potrebbe rivelarsi questione dirimente per le relazioni sindacali.

Ciò premesso riepiloghiamo le informazioni forniteci dalla delegazione aziendale.
– Assicurazione rimborso spese mediche : è stato confermato l’errore nella franchigia per le visite specialistiche in rete convenzionata che non è come erroneamente riportato di 10 euro ma di 30 euro, l’azienda ripubblicherà il manuale aggiornato, le OO.SS. hanno chiesto di essere portate a conoscenza del contratto stipulato con Aon.
È previsto, ovviamente, da parte del broker assicurativo un monitoraggio dell’andamento dei rimborsi previsti in polizza ed a tale proposito pur non fissando una data abbiamo ipotizzato un incontro di verifica con azienda ed Aon intorno alla metà dell’anno.
– Nuove attività : dal mese di aprile sul polo di Padova è prevista la partenza di una nuova commessa nel settore Monetica – Gestione frodi, a regime è previsto un servizio di reperibilità h24 ed un distacco formale, per la gestione delle abilitazioni, presso Bassilichi pur mantenendo la sede di lavoro invariata, argomenti che richiederanno eventualmente accordi specifici.
– È prevista la concentrazione delle attività “Estero Sor Mps” presso i poli di Mantova e Lecce, anche in previsione di una riduzione nel tempo dei volumi di lavoro di questa attività, con passaggio dei colleghi di Abbiategrasso (3) Firenze (4) e Roma (3) sempre nell’ambito di altre attività di Sor presenti sulle proprie piazze.
– Chiuso a Lecce l’ufficio Reti Alternative, i colleghi sono stati spostati su altre attività sempre nel settore dei servizi operatività rete.
– È Previsto per la metà dell’anno in corso l’inserimento di una nuova importante commessa di Back Office nel settore delle Utility che potrebbe coinvolgere circa venti colleghi, abbiamo rimandato ai prossimi incontri la specifica della commessa e del polo che se ne occuperà.
– L’andamento complessivo nel primo anno di attività di Fruendo si chiude con un “bilancio in equilibrio”, usiamo le stesse parole dell’Azienda; nel corso del 2014 circa 70 colleghi sono stati impegnati su lavorazioni diverse dalla commessa principale MPS, dopo un inizio con qualche difficoltà, peraltro dettata come da noi più volte segnalato da una “leggera” disorganizzazione che in una azienda nuova e’ normale ma, accompagnata dalla presunzione iniziale di avere la bacchetta magica senza tenere conto della storia da cui si proviene ha reso un po’ più difficile “riassestarci” nella nuova realtà. Nel complesso abbiamo “rispettato i livelli di servizio più stringenti “ richiesti, con eccellenze per quanto riguarda la gestione di Widiba.
– Per l’anno in corso l’azienda ha dichiarato la volontà, in relazione al piano industriale, di continuare sul percorso di inserimento nuove commesse e “recupero di produttività “, per “Rendersi sempre più indipendente sul mercato”
– Pianificazione ferie: l’azienda ha dichiarato di voler seguire l’indicazione contenuta nella nostra ipotesi di accordo, che possiamo riassumere nell’obbligo di programmazione delle ferie spettanti per l’anno in corso ad eccezione di 4 giorni che si potranno utilizzare entro l’anno per esigenze non programmabili, con l’obbligo di smaltire entro l’anno successivo eventuali residui complessivamente non superiori a 5 giorni, e la necessità di provvedere allo smaltimento delle ferie arretrate nella misura del 33% ogni anno.
– Cedolino stipendi: l’azienda ha dichiarato di non aver potuto inserire la trattenuta nello stipendio per i colleghi che hanno aderito allo sciopero del mese scorso, sarà inserita a marzo e che,nonostante le sollecitazioni in proposito, lo stipendio avrà ancora causale giroconto, sembra incredibile ma pare che la procedura Sepa sia più difficile da sistemare del debito pubblico italiano.
– Certificato medico: l’azienda ha manifestato la volontà di procedere, seguendo la norma in vigore presso Mps che noi abbiamo ereditato, di richiedere ad alcuni colleghi che Fruendo sostiene di averindividuato cn criteri oggettivi, l’obbligo di giustificare ogni assenza per malattia con certificato medico. I colleghi interessati verranno avvisati con mail, indirizzata anche al loro Responsabile.

Le Segreterie di coordinamento Fruendo

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