Fruendo, Lecce: verba volant…

By: Robert ClarkeCC BY 2.0

“….una costante «attenzione alla risorsa»…; le risorse costituiscono un patrimonio e il loro supporto è necessario per lo sviluppo dell’Azienda”

Con queste parole la Fruendo indica una delle linee guida del Piano Industriale 2014-2017.
Ottimo! Non c’è che dire, queste parole ci piacciono molto. Peccato che tra il dire e il fare ci sia di mezzo di tutto.

Ci riferiamo alla fase di trasformazione che stiamo vivendo. Al fatto che nel caso di spostamenti di risorse da un settore all’altro, cambio dipartimenti, ridimensionamento e spostamento di interi uffici da un Polo all’altro, non ci sia una riga di comunicazione diretta al dipendente.
Il tutto viene lasciato alla completa dubbia gestione verbale dei responsabili e quindi con modalità e scelta dei tempi completamente differenti.

Fermo restando che le riorganizzazioni e la gestione degli assetti aziendali non siano faccende che rientrano nella sfera sindacale, troviamo irrispettoso che le comunicazioni avvengano solo ed esclusivamente a voce.

Fisiologicamente il rispetto appartiene a chi ci tiene a “qualcosa”, in questo caso il rispetto verso un proprio dipendente. Il rispetto non è un qualcosa che va imposto, ma nel caso di mancanze va fortemente chiesto. E noi lo chiediamo.

Ci domandiamo il perché.
Perché non comunicare, perché non scrivere e perché non dimostrare appunto quell’attenzione alla risorsa indicata nel Piano Industriale?

Ci aspetteremmo due righe, niente di più. Una semplice mail con data di inizio, nuovo responsabile (nel caso di cambio) e nuove mansioni.

E’ chiedere troppo?

Fruendo Lecce: Verba volant  28 04 2015

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