Gruppo Generali: riorganizzazione in Italia

E’ notizia di questi giorni la definizione di un piano di profonda riorganizzazione del Gruppo Generali in Italia.

Martedì 18 dicembre si svolgerà, su questi temi, l’incontro con il country manager per l’Italia, dott. Agrusti, con le rappresentanze sindacali del Gruppo.

Sin da ora, va evidenziato come la decisione di riassetto non sia stata oggetto di una informazione preventiva, come previsto, invece, dall’Accordo sulle tutele occupazionali del 10 maggio scorso.

A tale riguardo la FISAC CGIL intende esprimere una forte protesta in quanto, oltretutto, l’Azienda continua nella scelta di comunicare direttamente con i lavoratori attraverso le lettere del CEO,in un ottica di apparente partecipazione ma, di fatto nega ai lavoratori e alle loro rappresentanze la possibilità di potersi esprimere nel corso della formazione delle decisioni,così come previsto dal citato accordo.

Va rilevato, anche, come tale comportamento riguardi anche il Piano Strategico del Gruppo, che sarà presentato il 14 gennaio agli operatori finanziari, senza una preventiva informazione e consultazione con il Comitato Aziendale Europeo ( accordo Generali/CAE dell’aprile 2012 che recepisce la Direttiva Europea sul diritto alla informazione e consultazione preventiva ) che ha già espresso la propria decisa protesta.

Dalle notizie giornalistiche, il Piano che appare orientato allo sviluppo, pur nell’attuale difficile situazione economica generale, sembra non avere riflessi sui livelli occupazionali nelle diverse piazze, anche se lo stesso prevede un radicale riassetto del Gruppo.

La FISAC CGIL, nel richiamare l’attenzione di tutti gli/le iscritti/e e di tutti i lavoratori su questa fase particolarmente delicata, non mancherà, assieme alle altre OO SS , di far valere il pieno rispetto dell’Accordo sulle tutele occupazionali che non prevede licenziamenti o trasferimenti ma garantisce il mantenimento del giusto equilibrio tra le diverse sedi.

Il progetto investe anche le reti di vendita, rispetto alle quali va garantito il potenziamento del ruolo dei produttori e l’occupazione nelle Agenzie.

Sarà nostra cura, una volta conosciuto il Piano nei suoi dettagli esprimere unitamente alle altre sigle, un parere più articolato e garantire il massimo di informazione e di coinvolgimento di tutte le lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo.

SEGRETERIA DI COORDINAMENTO GRUPPO GENERALI

FISAC CGIL

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