Equitalia: Incontro Amministratore Delegato

Venerdì scorso, come richiesto, le Segreterie Nazionali hanno incontrato l’Amministratore Delegato di Equitalia.
In apertura la delegazione di Equitalia ha illustrato la situazione aziendale in riferimento al mutato quadro normativo; l’Amministratore Delegato ha dichiarato che, a fronte della riduzione dell’aggio decisa con il D.lgs. N. 159 del 2015, l’azienda conta di attuare il seguente percorso:
– incremento delle entrate da perseguire attraverso l’adozione di procedure massive, ricorrendo ad azioni mirate e maggiormente efficaci grazie al miglior utilizzo delle banche dati, in sinergia e dialogo con l’impostazione degli azionisti di riferimento e della platea degli enti impositori; con l’obiettivo di conseguire maggiori ricavi è stata anche rappresentata la volontà di migliorare il servizio reso ai circa 11.000 Enti impositori che attualmente si avvalgono della collaborazione della nostra società;
– efficientamento e conseguente riduzione dei costi. A tale riguardo l’AD ha specificato che i costi aziendali, nel corso del processo di riorganizzazione, verranno ridotti attraverso la rivisitazione di alcuni processi interni, l’internalizzazione dell’attività afferente il contenzioso, la rinegoziazione dei canoni di affitto….. Il management aziendale ha anche espresso la volontà di cercare di ridurre il costo del personale che, come tutti sappiamo, come in ogni azienda di servizi rappresenta oltre il 60% dei costi complessivi.
Pur valutando positivamente la scelta di un efficientamento complessivo, le Segreterie Nazionali hanno ritenuto necessario sottolineare l’inaccettabilità di una politica di taglio dei costi sul capitolo di spesa relativo al personale, precisando invece l’opportunità di perseguire un aumento dei ricavi da riscossione, anche impegnandosi maggiormente sul terreno della fiscalità territoriale. Valutazione questa condivisa dallo stesso A.D. in quanto l’interesse del Gruppo Equitalia rispetto a tale fetta di mercato resta immutato.
E’ stato ribadito che il blocco di ogni dinamica economica deciso dal Governo con l’applicazione al settore dell’ingiusta L. 122/10 ha ridotto il potere d’acquisto delle retribuzioni, ferme al 2008, e che pertanto non è possibile contenere ulteriormente le retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori, peraltro costretti da anni a lavorare in un clima di sempre più forte tensione e più deboli motivazioni.

Non si può continuare a chiedere ulteriori sacrifici ai lavoratori; le OO.SS. Nazionali hanno chiesto all’A.D. di farsi parte attiva con il Governo affinché alla società di riscossione nazionale vengano assicurate le condizioni necessarie a garantirne l’efficienza e la qualità del servizio svolto, a partire da un giusto riconoscimento economico per le attività oggi svolte e non remunerate. Il futuro della riscossione nel nostro Paese non può infatti prescindere dalla professionalità e dalla disponibilità di coloro che ogni giorno sono in prima linea per recuperare risorse necessarie, e che altrimenti verrebbero sottratte alla disponibilità della collettività.
Da ultimo le OO.SS. hanno chiesto all’azienda di garantire ai lavoratori del gruppo la possibilità di esercitare la propria attività in condizioni di sicurezza, anche migliorando la struttura del front-office e con una più efficace attività di promozione del ruolo sociale di Equitalia per contrastare il continuo attacco da parte dei mass media e di alcune forze politiche.
Mercoledì 16 prossimo si svolgerà, presso la sede della Holding, la presentazione del progetto dell’ulteriore fase di riorganizzazione recentemente deciso dal C.d.A. di Equitalia: oltre ovviamente ad esprimere una grande attenzione in occasione della presentazione stessa, risulterà di grande importanza che ogni rappresentante aziendale ne segua costantemente la concreta realizzazione, onde denunciare e tentare di correggere da subito eventuali impostazioni non positive rispetto alle condizioni di lavoro ed alla realizzazione di un servizio efficace e corretto anche dalla parte dei contribuenti.

Roma, 14 Dicembre 2015

Le Segreterie Nazionali

comunicato

Back to top button