Fruendo: iniziato il confronto

Nella giornata di ieri, a Firenze, ha avuto luogo il previsto incontro tra le OO.SS. di Fruendo e di MPS e le delegazioni delle due aziende.

Le segreterie di coordinamento Fruendo hanno esposto lo stato di conflittualità e di disagio dei lavoratori esternalizzati legati ad una cessione avvenuta senza le necessarie garanzie occupazionali, che invece erano state prospettate dalla banca alla firma dell’accordo del dicembre 2012. Questa situazione ha generato un crescente clima negativo in Fruendo, considerando anche l’approccio preoccupato dei lavoratori alle sia pur limitate commesse estranee a quella della banca, proprio perché le poche prospettive di coperture offerte dall’accordo di cessione sono particolarmente riferite a coloro che hanno lavorato alla commessa MPS.

Inoltre nonostante gli sforzi compiuti dalle OO.SS. e dalle stesse HR di Fruendo non è stato possibile, in due anni, raggiungere un accordo aziendale complessivo che offrisse almeno delle garanzie da parte di Fruendo stessa, quali, in primo luogo, la integrità aziendale e la sussistenza dei 7 poli.

Questo stato di cose ha portato problemi per la stessa azienda, che lamenta difficoltà a stare sul mercato e raggiungere una soddisfacente redditività; non a caso ci è stata comunicata la possibilità che il bilancio 2015, ad appena due anni dalla cessione, possa non essere in positivo.

Con queste premesse le OO.SS. di Fruendo hanno richiamato la banca agli impegni presi – come detto – nel 2012 ed hanno chiesto che, al fine di migliorare la situazione globale, si proceda principalmente a:

  • Acquisizione da parte della banca di una quota, maggioritaria, di Fruendo, riconducendo l’azienda nel gruppo della banca
  • Rilascio, da parte della banca, di una lettera individuale di garanzia occupazionale che preveda il reintegro in casi da dettagliare, comunque riferiti alla occupazione, alla permanenza nel gruppo, alla integrità di Fruendo
  • Riconoscimento ai lavoratori di Fruendo di tutti i diritti collegati al contratto del credito, ivi compresi l’accesso al fondo di solidarietà per l’accompagnamento alla pensione, istituti come VAP e premio aziendale
  • Garanzie per la permanenza dei sette poli

Le OO.SS del Monte dei Paschi hanno confermato il loro totale appoggio a tali richieste, confermando la coerenza delle stesse con gli impegni assunti, formalmente ed informalmente, al momento degli accordi citati.
Sono, inoltre, state evidenziate le criticità legate alle insistenti voci che circolano negli ambienti finanziari collegate ad operazioni societarie importanti, sia sulla banca che sulla proprietà di Fruendo; cosa che rende ancor più delicata ed urgente la soluzione dei problemi trattati.

La delegazione della banca ha dichiarato di dimostrare, con la sua presenza al tavolo, la consapevolezza della importanza e della delicatezza della situazione; di aver preso atto delle richieste formulate, che saranno riportate agli organismi competenti per una attenta valutazione.

La delegazione di Fruendo ha confermato quanto dichiarato dalla banca, aggiungendo che sta compiendo ogni sforzo per relazioni industriali corrette e costruttive.

Ci auguriamo che la sensibilità dichiarata al tavolo non sia solamente di facciata e che le aziende vogliano affrontare con serietà e senso di responsabilità una questione complessa, che è stata generata da scelte non certo riferibili a responsabilità dei lavoratori, che stanno generando problemi molto seri sia ai lavoratori che alle aziende stesse.

Ribadiamo, infine, come già affermato nei precedenti comunicati, che svolgiamo il nostro mandato di sindacalisti a tutela di tutti i lavoratori senza voler invadere il campo legale che non ci appartiene e con assoluta attenzione a non recare danni in nessun modo, su nessun campo.

Vi terremo tempestivamente informati di ogni sviluppo della situazione.

Firenze, 11 marzo 2016

SEGRETERIE DI COORDINAMENTO FRUENDO

Comunicato Unitario Fruendo: INIZIATOILCONFRONTO

Photo by cogdogblog

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