Veneto: Equitalia Nord…in che mani siamo?

Siluri14

In che mani siamo?
Questo è l’interrogativo che ci poniamo ormai da tempo, gli ultimi eventi ci consegnano una risposta definitiva e impietosa. Da anni, come OO.SS., segnaliamo l’incapacità (?) aziendale nella gestione degli sportelli. Da anni segnaliamo che questo, benché solo uno dei tanti problemi aperti, è un nodo fondamentale per la gestione dell’immagine della nostra azienda. Abbiamo più volte ricordato ad Equitalia Nord, anche nei lunghi mesi di confronto in cui abbiamo tentato di giungere ad un accordo, mai realizzato, che ci aiutasse a risolvere l’ingestibile affluenza di pubblico, che i contratti contengono le previsioni per intervenire su queste tematiche tramite l’identificazione dei c.d. sportelli ad alta affluenza. Equitalia non ha sentito ragioni e si è categoricamente rifiutata di seguire questa soluzione dichiarando addirittura per iscritto in una bozza di verbale di riunione che ci era stata proposta che “nel perimetro di Equitalia Nord, non vi sono i presupposti per l’applicazione di quanto previsto dal CIA in materia di alta affluenza, stante la mancata registrazione di tale fenomenologia in via continuativa, bensì correlata a specifiche scadenze imposte da provvedimenti legislativi e dall’attuazione dei piani di produzione aziendale…”.
Poi, dopo pochi mesi, arriva Ernesto Maria Ruffini, il nuovo AD di Equitalia, che in un audizione presso la Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria dichiara che Equitalia “…sta valutando la possibilità di estendere quest’orario (8.15-13.15) in talune fasce di sportelli, quelli con maggiore affluenza…”, sostanzialmente per fornire un servizio migliore. Un vero genio.
A questo punto, come d’incanto, gli AdR convocano i Sindacati, e i responsabili aziendali (pagati profumatamente e pertanto indubbiamente capaci), che fino al giorno prima di alta affluenza neanche volevano sentir parlare, ci fanno una bella paternale ricordando quanto sia importante essere vicini ai cittadini e bla bla bla. Per questo motivo ci comunicano che alcuni sportelli verranno upgradati ad “alta affluenza”.
Cari responsabili aziendali potevate almeno risparmiarci il teatrino che vi consente di di dire tutto e pochi mesi dopo il contrario di tutto. L’abbiamo capito che prendete solo ordini. Se questa è la classe dirigente che ci governa, che cambia le proprie convinzioni in un batter d’occhi a seconda degli umori dell’AD di turno, beh, allora è meglio toccare ferro. Serviva un nuovo AD per un manovra così rivoluzionaria che i contratti già prevedono da anni? E infine, dobbiamo sperare in una nuova uscita di Ruffini su: formazione, sicurezza, normativa aziendale, organizzazione del lavoro, clima lavorativo, etc, perché Equitalia anche sui questi temi
decida di confrontarsi con noi? Siam messi bene.

Alla prossima.

lancia Siluri 17

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