Riscossione: incontro con Equitalia e Riscossione Sicilia

Si è tenuto in data odierna l’incontro chiesto dalle Segreterie Nazionali alle delegazioni aziendali di Equitalia Spa e Riscossione Sicilia Spa per verificare la disponibilità di controparte all’avvio del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei dipendenti della Riscossione.
La posizione illustrata dal Responsabile delle Relazioni Industriali dr. Massimo Pinzarrone, che di seguito riportiamo sinteticamente, è stata tutta improntata a rappresentare uno scenario particolarmente pesante e caratterizzato da risicatissimi spazi economici di negoziazione, a causa della recente riduzione degli aggi e di altri provvedimenti legislativi che, negli ultimi anni, sono stati complessivamente assunti dal Governo per contenere la spesa pubblica nel suo insieme e, contemporaneamente, per ridurre i costi per i contribuenti.
Partendo dall’aspetto economico, controparte ha dichiarato che le aziende del settore – diversamente dal passato – non operano più con finalità di “utile” ma in una logica di “pareggio di bilancio” e con un impegno sempre maggiormente volto al miglioramento del servizio al Contribuente e all’aumento dei volumi di riscossione.

In questa logica l’azienda prevede spazi per aumenti tabellari particolarmente contenuti e unicamente limitati al tasso d’inflazione programmata per il periodo di valenza del contratto in via di rinnovo. Al riguardo controparte ha precisato che non è possibile alcun recupero rispetto agli anni passati. Ha inoltre espresso la necessità di fermare le dinamiche retributive automatiche attualmente previste (scatti di anzianità e passaggi economici), congelare le aliquote dello straordinario rispetto alla dinamica del rinnovo contrattuale, introdurre la retribuzione di ingresso per i neoassunti, rivedere il sistema di retribuzione variabile.

Con riferimento invece alle tematiche di carattere normativo, l’azienda ha dichiarato i seguenti obiettivi:
• Semplificazione e snellimento di alcune procedure contrattuali;
• Impiego fungibile del personale;
• Coordinamento ed integrazione degli istituti contrattuali con la nuova disciplina di legge;
• Massimizzazione di alcune flessibilità del lavoro.
In conclusione i referenti aziendali hanno dichiarato la necessità di realizzare e concludere la trattativa in tempi molto brevi.

Le Segreterie Nazionali hanno espresso sconcerto per la estrema durezza della posizione rappresentata dalla delegazione aziendale a ben otto anni dall’ultimo rinnovo contrattuale e, pur confermando la disponibilità per l’estremamente importante e particolarmente difficile trattativa di rinnovo, rigettano il tentativo delle aziende di scaricare esclusivamente sui Lavoratori gli effetti delle disposizioni legislative ad oggi non esattamente quantificabili per le troppe variabili ancora da definire (Decreti ministeriali relativi alla revisione delle spese esecutive, individuazione dei servizi da rimborsare, ecc.).
Le aspettative dei colleghi, sia di carattere economico che legate alla complessiva organizzazione del lavoro e alla valorizzazione delle professionalità, sono di ben altro ordine e spessore e meritano i dovuti riconoscimenti.

Roma, 27 aprile 2016
Le Segreterie Nazionali

Comunicato

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