Riscossioni: la flessibilità solo con riforma strutturale e riconoscimenti per i lavoratori

L’incontro odierno, calendarizzato per affrontare le tematiche del rinnovo del Contratto Nazionale di lavoro, è stato preliminarmente dedicato a discutere quanto appreso oggi in merito al licenziamento di tre colleghi a Napoli. Al riguardo le Segreterie Nazionali, nel denunciare la pesantezza e gravità della scelta aziendale, hanno chiesto conto delle motivazioni che hanno spinto i vertici ad assumere decisioni così drastiche.

È stata anche denunciata una ingiustificata disparità di trattamento fra i provvedimenti estremamente pesanti adottati nei confronti dei colleghi delle Aree Professionali e dei Quadri Direttivi rispetto a quelli molto più leggeri assunti nei confronti di Dirigenti. Il Capo delle Risorse Umane, Dr. Pinzarrone, ha spiegato la scelta aziendale dichiarando che a giustificazione di tali pesanti decisioni esistono prove oggettive di comportamenti sistematici e ripetuti in violazione di norme aziendali. Controparte ha anche precisato che la differenza di trattamento segnalata dalle Segreterie Nazionali è giustificata da situazioni a fronte delle quali – al momento – non esistono elementi di prova altrettanto certi.

In attesa di un auspicabilmente positivo esito giudiziario rispetto all’impugnazione di tali licenziamenti, le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito la necessità che provvedimenti disciplinari non vengano mai assunti se non in presenza di comportamenti realmente gravi e comprovati, e che l’azienda adotti l’indispensabile gradualità nel comminare eventuali sanzioni.

Con riferimento al tema del rinnovo del Contratto Nazionale la delegazione aziendale ha presentato una richiesta di maggiore flessibilità e ampliamento degli orari di apertura al pubblico di tutta l’area sportello. Nello specifico la richiesta prevede un nastro orario compreso fra le 8,00 del mattino e le 19,30 articolato in due turni, e la possibilità di apertura al sabato mattino.

Le Segreterie Nazionali, nel dichiarare che valuteranno tale richiesta all’interno del complessivo equilibrio di una eventuale ipotesi di accordo di rinnovo del Contratto Nazionale, hanno precisato che ogni scelta legata agli orari di sportello richiederà una riforma strutturale dell’intero impianto di front e back office, prevedendo per gli addetti il giusto riconoscimento in termini di professionalità ed incentivazione, ma anche di disponibilità aziendale alle corrispondenti esigenze di flessibilità a fronte delle esigenze dei colleghi; è stato altresì ribadito che alla base di qualsiasi tipo di iniziativa organizzativa sarà necessario prevedere un’opportuna valutazione del necessario dimensionamento degli organici.

Al termine dell’incontro, su richiesta delle Segreterie Nazionali, Controparte ha chiarito che il Sistema Incentivante sarà erogato con la mensilità di giugno.

Il confronto riprenderà domani mattina: all’ordine del giorno è previsto il tema della riorganizzazione aziendale.

Roma, 25 maggio 2016

LE SEGRETERIE NAZIONALI

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