Veneto: tutta la CGIL a fianco dei lavoratori di Equitalia

Camusso Forum

TUTTA LA CGIL A FIANCO DEI LAVORATORI DI EQUITALIA
Si è tenuto nei giorni scorsi il III Forum della Fisac CGIL nazionale, un’occasione di confronto e
discussione, al di fuori delle consuete sedi sindacali, con i rappresentanti datoriali e con autorevoli
personalità della politica.
Presenti, tra gli altri, l’AD di Equitalia Sig. Ruffini e l’ex Ministro Visco, che non ha mancato di
richiamare all’ordine una politica, e più segnatamente un Governo, populista e irresponsabile in merito a
quanto va dichiarando sul ruolo della riscossione nel Paese.
Righi, coordinatore nazionale di settore, ha introdotto l’argomento reclamando, tra l’altro, il rinnovo
del CCNL. Giuliano Calcagni, Segretario nazionale con delega al settore, è intervenuto ricordando il ruolo
fondamentale degli esattoriali e le contraddizioni di un governo che chiede col cappello in mano la flessibilità
a Bruxelles e sul fronte interno indebolisce l’attività di chi contribuisce alla lotta all’evasione per qualche voto
in più.
Le tre giornate di lavori si sono concluse con l’intervento di Susanna Camusso, Segretario Generale
della CGIL, che sul tema è stata estremamente chiara. Riportiamo di seguito l’estratto riguardo al settore:
“ …tra le tante cose che ogni tanto mi inquietano degli annunci che vedo fare ce n’è stato uno che è
comparso improvvisamente: chiuderemo Equitalia.
Improvvisamente c’è stata una ventata di trattori anche nelle opininioni del governo, ma perchè vuol
chiudere Equitalia? Che progetto c’è dietro la chiusura di Equitalia ?
Sarebbe interessante capirlo, sarebbe interessante che diventasse una discussione pubblica esplicita, non
quella che fa qualcuno che dice che chiudiamo Equitalia perchè è bello non pagare le tasse perché, se è
questo, mi pare che il Paese abbia delle accentuazoni di dramma.
E messa così e senza prima una discussione pubblica c’ha due difetti fondamentali: il primo che è
sprezzante nei confronti dei lavoratori e invece io credo che bisogna sempre ricordarsi che i lavoratori e le
lavoratrici di Equitalia hanno reso un servizio al Paese spesso venendo vilipesi e accusati delle peggiori
nefandezze senza nessuno che li difendesse.
Ma il secondo tema (capisco che il Presidente del Consiglio ha una qualche allergia per la storia del Paese,
la storia del paese è invece sempre importante) è che Equitalia ha tra le sue origini il fatto che aver
affidato la riscossione ai privati non aveva significato, come dire, avere servizi belli trasparenti legali
efficaci ed efficienti
Quindi c’era bisogno di non privatizzare una cosa così delicata al fine di ottenere la riscossione fiscale
dovuta e non le forme di evasione.
Possiamo farla questa discussione su che coerenza c’è tra la necessità di continuare ad avere un piano
anti evasione significativo, “stringere i bulloni” come si direbbe di quel piano, e il mettere in discussione
Equitalia senza dire cos’altro si vuol fare?
Perchè pare una delegittimazione di un lavoro che è in corso senza delineare la prospettiva.
Vogliamo invece, come ogni tanto si sente dire, trasformare le Agenzie del Paese come luogo dove si
vogliono ricondurre tutte le attività?
La prima battuta che mi verrebbe: quando rinnoviamo i contratti? “

Coordinamento Esattoriali Veneto

26 SETTEMBRE 2016

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