Riscossione: tra il dire e il fare c’è di mezzo il Molise

Abbiamo la necessità come Organizzazioni Sindacali di esternare il nostro punto di vista in merito alle recenti scelte aziendali.

Le motivazioni in base alle quali l’Azienda abbia messo in atto i provvedimenti meritocratici e gli incarichi di responsabilità risultano incomprensibili per la gran parte dei lavoratori molisani. Possiamo solo immaginare che dette motivazioni, forse chiarissime alla sola Direzione regionale, saranno formalmente supportate da argomentazioni convincenti, dato che l’intera catena di responsabilità dalla Direzione di rete Regionale a quella Generale, passando per Risorse Umane, le ha condivise ed avallate.

Noi però siamo fermamente convinti che quando le scelte di un management risultano incomprensibili alla gran parte dei lavoratori il messaggio aziendale diviene contraddittorio, controproducente,  dannoso.

Le foglie di fico sono cadute una dopo l’altra: “…..risparmiare le spese accorpando gli ambiti territoriali: scegliere per i ruoli di responsabilità il più alto in grado, la maggiore anzianità nel grado, la platea territoriale maggiore, i migliori risultati prodotti; …..evitare di pagare inutilmente rimborsi se risultano possibili soluzioni alternative; …..non interrompere la produttività limitando i trasferimenti di personale da un ufficio ad un altro;…..formare il personale per svolgere le nuove mansioni richieste; …..tenere in massima considerazione i colleghi che hanno già ricoperto incarichi di responsabilità se si rende necessario ricoprire nuove caselle”.    

Per quanto altro tempo dovremo ascoltare la lista di principi che poi si infrangono lungo la dorsale appenninica molisana ed assistere, come fossimo una sartoria, al confezionamento di abiti cuciti su misura?

Siamo solidali con quelle lavoratrici e quei lavoratori che ogni giorno portano avanti la nostra Azienda, unicamente supportati dalla propria dignità, dalla propria professionalità, per spirito di servizio, come responsabili, ex responsabili o addetti che operano nella stima e nel riconoscimento degli altri colleghi del territorio. Il Sindacato è e sarà al loro fianco, mettendo in campo tutte le iniziative che possano supportare le loro ragioni e che possano determinare, innanzitutto per il bene dell’Azienda, un deciso ed auspicato cambiamento di rotta.

Campobasso, 3 ottobre 2016

Le Segreterie Fisac Cgil e First Cisl Equitalia di Campobasso

Scarica il volantino