Veneto: BANCA INTESA – Pressioni Commerciali : la nostra denuncia non si ferma

INCONTRO TRIMESTRALE AREA PADOVA E ROVIGO
Pressioni Commerciali : la nostra denuncia non si ferma
In data odierna si è svolto l’incontro trimestrale dell’Area Padova e Rovigo. Erano presenti, per l’Azienda, i
colleghi Antonella De Marchi delle Relazioni Sindacali e i colleghi Valeria Villicich, Michele Di Gennaro ed
Enrico Pezzolato della Direzione Regionale.
Le OO.SS hanno ancora una volta denunciato lo stato di profondo malessere che caratterizza la condizione
lavorativa nella rete. Si ripetono infatti comportamenti manageriali illegittimi (diffusione collettiva di dati e
classifiche su base nominativa) e in violazione delle norme contrattuali (utilizzo di report non conformi),
nonché la pretesa di giustificazione giornaliera sul numero di incontri e di successi.
Ricordiamo, a titolo esemplificativo, che la diffusione di mail collettive con le agende per gli
appuntamenti dei singoli gestori, rappresenta una chiara violazione della legge sulla privacy.
La sfida più importante che sta di fronte all’Azienda è quella di conciliare il raggiungimento di obiettivi
realistici e sostenibili, con comportamenti rispettosi della dignità personale e professionale dei lavoratori. Se
questa sfida fosse persa e prevalesse la logica del risultato “a prescindere”, non solo si consoliderà il
deterioramento della condizione lavorativa, ma sarà gravemente limitata la stessa possibilità di
raggiungere gli obiettivi. Conciliare le esigenze produttive con la sostenibilità e il rispetto delle
persone è doveroso e possibile : basta avere il coraggio della coerenza tra i principi dichiarati e i
comportamenti agiti.
Ricordiamo ancora una volta a tutti i colleghi che è possibile segnalare all’azienda i comportamenti impropri,
l’utilizzo di report difformi rispetto alla normativa ufficiale, nonché la diffusione di liste su base nominativa
anche tramite i vostri Rappresentanti Sindacali di riferimento, oppure utilizzando la casella di posta
elettronica appositamente istituita: iosegnalo@intesasanpaolo.com. In entrambi i casi è garantito
l’anonimato del soggetto segnalante.
OBIETTIVI 2016
I Rappresentanti Aziendali hanno comunicato, in estrema sintesi, i dati macro relativi all’andamento della
gestione al 30 settembre, ripartiti per territorio commerciale. Il dato complessivo di budget si attesta al 89,6%
(93,4% per il Retail, 83,5% per il Personal e 89,4% per le Imprese), livelli di poco superiori rispetto alla media
della Direzione Regionale.
FILIALE ONLINE
Nel mese di Settembre è stata avviata la costituzione della Filiale Online di Padova presso la sede di Via
Trieste. L’organico a regime sarà di 60 colleghi/e, di cui 44 provenienti dalla rete e 16 da nuove assunzioni.
Per l’individuazione del personale da inserire nell’organico, sono stati coinvolti in colloqui individuali circa 126
colleghi. L’operatività nella fase di avvio, ancora limitata alla gestione dei prodotti base, si svolge attualmente
con l’affiancamento di colleghi esperti provenienti da altre Filiali Online.
PART-TIME
Nel perimetro Cariveneto dell’Area di Padova e Rovigo, la percentuale dei part-time in essere ha raggiunto il
livello record del 27% (22% perimetro ISGS, 16% ISP e 11% Banca Prossima).
Le domande in sospeso, in attesa di accoglimento sono 44, di cui 8 riferite a personale lungo assente.
L’azienda, pur confermando la disponibilità a soddisfare nuove richieste, ha comunque dichiarato che sarà
difficile incrementare ulteriormente il numero totale dei contratti in essere nella rete (460 nel perimetro
Cariveneto al 30/9/2016).
TRASFERIMENTI A RICHIESTA
Al 30 Settembre 2016 risultano accolte 9 domande dalle liste trasferimento. Le richieste in attesa di
accoglimento, alla stessa data, sono 58 di cui 13 provenienti da colleghi in servizio oltre 25 chilometri dalla
residenza.
RUOLI PROFESSIONALI E INDENNITA’
E’ stata confermata dall’Azienda la liquidazione nella mensilità di novembre delle Indennità di Ruolo e di
Direzione legate all’accordo del 7 ottobre 2015 sui Ruoli Professionali, nonché delle relative spettanze
arretrate.
CENTRO SERVIZI SARMEOLA DI RUBANO
Nel rappresentare la solidarietà dei colleghi di Sarmeola con i lavoratori del Centro Torri e con le loro azioni
di protesta conseguenti al rilascio dell’immobile, abbiamo evidenziato le problematiche che ricadrebbero
anche sul Polo Padovano a seguito dell’eventuale spostamento di più di 200 persone : parcheggi saturi,
servizi igienici insufficienti, mensa inadeguata e disagi e rischi per la salute derivanti dalla ristrutturazione del
palazzo. Abbiamo rimarcato, dunque, la necessità di trovare una soluzione a Vicenza per i colleghi di Torri.

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