Riscossione: incontro con il Viceministro Zanetti

Nel pomeriggio odierno si è svolto l’incontro con il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze Enrico Zanetti, al quale le Segreterie Nazionali hanno posto, come già ieri al sottosegretario prof. Tommaso Nannicini, le problematiche emerse in considerazione del percorso di approvazione del disegno di legge di conversione del decreto di riforma fiscale.
Con riferimento alle preoccupazioni manifestate rispetto al dettato del comma 9bis, inserito ed approvato in occasione del confronto di Commissione alla Camera dei Deputati, che prevede una prossima decisione del Ministero del Lavoro per l’utilizzo delle risorse del Fondo di previdenza di settore, l’on. Zanetti ha espresso una piena disponibilità ad accogliere la richiesta di garanzie rappresentata dalle Segreterie Nazionali, ma ha sottolineato l’impossibilità a procedere in tale senso qualora il governo, viste le numerose richieste di modifica già presentate anche al Senato, decida di “blindare” il testo così come approvato alla Camera dei Deputati.
In merito all’esigenza, ribadita dalle Segreterie Sindacali, di riaprire il confronto per il rinnovo del CCNL, il Vice Ministro ha affermato che il decreto non nega assolutamente tale possibilità, rimettendo al confronto con l’azienda la possibile riapertura della trattativa.
La previsione relativa ad Equitalia Giustizia, inoltre, viene sostanzialmente confermata; ciò nonostante dal confronto odierno emerge una importante disponibilità ad approfondire la tematica ed a rivalutare il modello organizzativo della società.
Con il vice ministro Zanetti è stato anche affrontato il tema dell’esclusione di Riscossione Sicilia dal riordino del sistema fiscale nazionale complessivo; al riguardo è emersa la volontà del Governo di attivare un dialogo con la regione Sicilia per creare i presupposti per un percorso di integrazione.
Anche oggi dal confronto istituzionale emergono pronunciamenti positivi e dichiarazioni di massima disponibilità; è tuttavia indispensabile ricordare che unicamente lo stato di agitazione, la mobilitazione avviata e la massiccia partecipazione hanno consentito alcuni risultati importanti e potranno tradurre gli affidamenti di ieri e di oggi in ulteriori risultati concreti.
LA CATEGORIA DOVRA’ RIMANERE COMPATTA E DETERMINATA!
Le segreterie nazionali
Roma, 22 novembre 2016

scarica il Comunicato nazionale 22 11 2016

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